Pubblicato il decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili

A festeggiare l'ufficialità dell'entrata in vigore dell'"atto" ministeriale, atteso da tempo, è anche la provincia di Varese. Tra 30 giorni le regole operative

generica

Il 24 gennaio 2024 il decreto che favorisce la crescita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) è, finalmente, entrato ufficialmente in vigore. A darne notizia è il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza che, entro i prossimi trenta giorni – previa verifica da parte dell’ARERA e su proposta del Gestore dei Servizi Energetici – dovrà approvare le regole operative che dovranno disciplinare le modalità e le tempistiche di riconoscimento degli incentivi. Incentivi che, nel dettaglio, individuano due strade, cumulabili tra loro:

un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, finanziato dal PNRR e rivolto alle comunità i cui impianti sono realizzati nei comuni sotto i cinquemila abitanti che supporterà lo sviluppo di due gigawatt complessivi;

una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per tutto il territorio nazionale

Sarà poi il GSE, soggetto gestore della misura, a mettere a disposizione le risorse online per la presentazione delle richieste entro 45 giorni dall’approvazione delle regole.

Un significativo passo in avanti per l’Italia, anche perché da questo momento in poi sarà possibile attuare azioni decisive per fornire a imprese ed enti locali uno straordinario strumento di crescita economica e di decarbonizzazione dei territori. “Finalmente” perchè, figlio del Decreto legislativo dell’8 novembre 2021, n.199, il recente atto ministeriale ha richiesto un periodo considerevole prima di ottenere l’approvazione, “costringendo” l’Italia a pazientare ben nove mesi – il massimo per legge era entro i 6 – che la Commissione europea desse il via libera alla bozza inviata a fine febbraio 2023.  Tuttavia, l’obiettivo è rimasto invariato, e finalmente, con l’entrata in vigore di questo decreto, si potrà dare il via al progetto di promuovere lo sviluppo complessivo di 7GW di impianti rinnovabili per l’autoconsumo su scala nazionale.

A “festeggiare” l’entrata in vigore del decreto, è anche il territorio di Varese che, recentemente, ha visto la costituzione della MalpensaFiere CER, promossa da Confindustria: la prima in provincia che aggrega diverse realtà territoriali ai fini della sostenibilità e del risparmio energetico. Una sensibilità e un’obiettivo che ha ispirato anche altri territori, come Luino, che alla fine di maggio ha presentato una proposta progettuale alla manifestazione d’interesse della Regione Lombardia, superando la fase 1.

È nata la comunità energetica rinnovabile di Malpensafiere

Ma come funziona nello specifico? Quali gli impianti che possono fare parte di una CER? E quali i requisiti? A questo proposito, il GSE – che renderà disponibili sul proprio sito istituzionale (www.gse.it) documenti e guide informative, oltre a canali di supporto dedicati, per accompagnare gli utenti nella costituzione delle CER e, in raccordo con il MASE, lancerà una campagna informativa per rendere consapevoli i consumatori dei benefici legati al nuovo meccanismo –  ha già messo online alcune “FAQ”, che trovate CLICCANDO QUI, per iniziare ad orientare cittadini, piccole e medie imprese, enti, cooperative e tutti gli altri destinatari del provvedimento.

Per visionare il decreto completo, invece, clicca qui

 

di
Pubblicato il 26 Gennaio 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.