Il nuovo sindaco di Orino giura, e cita Leopardi
Federico Raos indossa per la prima volta la fascia tricolore. Poi gelato in piazza coi residenti
Oltre dieci presenti per assistere al consiglio comunale del paesino di Orino, 800 abitanti, fanno il pubblico delle grandi occasioni: ma non era la claque del neo sindaco Federico Raos quella di mercoledì sera in municipio.
C’erano, anzi, diversi sostenitori della lista che è arrivata seconda, quella che candidava come sindaca Miriam Martinoli. Insomma: una piccola porzione, campione quasi statistico dei componenti del paese, e non solo: anche altri amministratori di centri vicini e delle passate amministrazioni erano presenti per assistere alla “prima“ di Raos, dirigente amministrativo dell’Insubria che si è prestato per il prossimo quinquennio a guidare il paesino incastonato alle falde del Campo dei Fiori.
Anzi, il villaggio.
Perché oltre ad essere citato per diverse volte nel programma elettorale della lista che ha vinto, il termine villaggio è stato al centro durante le dichiarazioni di voto della minoranza, di una piccola ma significativa schermaglia fra maggioranza e opposizione: «Non siamo un villaggio, il termine è improprio», ha difatti spiegato la numero uno della lista di minoranza.
Il sindaco ha ribattuto al termine della seduta, quasi per “fatto personale” («usare quel termine è stata una mia precisa scelta»), citando Leopardi: «Chiamare villaggio il nostro paese è un segno di affetto e d’amore, mi sono ispirato al “Sabato del Villaggio” di Leopardi (La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole…ndr)».
Archiviata la mini polemica, l’attenzione si è spostata verso un momento di convivialita’ legato ad una consuetudine estiva del paesino, cioè il “gelato in piazza” che ogni mercoledì con l’arrivo della bella stagione trasforma il centro storico in area pedonale per consentire ai bimbi di giocare in strada e di mangiarsi poi un gelato, arrivato su di un “carretto-furgone“ artigianale.
(Fra i temi ricordati nella presentazione del programma elettorale Raos ha citato l’idea di coinvolgere giovani e residenti del paese nelle scelte dell’amministrazione, oltre all’impiego della sala comunale per ospitare incontri con le associazioni del paese, e la valorizzazione di alcuni significativi luoghi ai margini del paese che presentano grande fascino storico e naturalistico. Due gli assessori: Alessio Ceriani con delega ai lavori pubblici e al decoro urbano, e Luana Pirola ai servizi sociali, nominata vicesindaco)
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