Openjobmetis, che scossa! Cremona sbancata con un gran finale
Trenta punti nell'ultimo periodo e la cifra monstre di 52 rimbalzi regalano il terzo successo ai biancorossi. Stewart devastante all'esordio: 19 punti
Dal nostro inviato a Cremona – Un jolly calato all’improvviso, una difesa tornata (quasi sempre) graffiante, un dato clamoroso. Con tre mosse Varese dà scacco a Cremona, vince la terza partita in questo campionato e scaccia – almeno un poco – le tante nubi accumulate tra prima della pausa (sconfitta con Udine) e negli ultimi due giorni (vittorie di Sassari e dei friulani).
Il jolly è Carlos Stewart, capace di spaccare la partita nel suo esordio in biancorosso: 19 punti, percentuali eccellenti (8/12 dal campo), pure un pizzico di spettacolo per lasciare di sasso i padroni di casa che avevano portato la OJM sino al rettilineo di arrivo ma sono stati fulminati dallo scatto di Carlos. La difesa (due nomi: Moore e Assui) è un altro ingrediente utile ma non ci soffermiamo oltre: piuttosto passiamo al terzo e sorprendente numero sfoderato da Varese: i 52 rimbalzi (a 39), 20-8 nell’ultimo periodo con cui la Banda-Kastritis ha colpito laddove la Vanoli si sentiva più forte.
E così, il centinaio di tifosi biancorossi al PalaRadi possono finalmente gioire, almeno per il risultato, invocando il nome di “Carlos” e quello di Ioannis che – nel dopo partita – dispensa messaggi di complimenti a tutta la squadra e garantisce di non aver tremato dopo i 5′ minuti iniziali, disastrosi, dei suoi uomini.
Varese era infatti partita ad handicap, 0-11, con un assetto zavorrante nelle figure di Freeman e di Renfro: via loro (il pivot si riabiliterà nel finale) i biancorossi hanno ripreso a correre dando poi vita a una partita sempre in bilico in cui le due contendenti si sono superate diverse volte. La Openjobmetis non ha certo brillato per gioco espresso in attacco (nei primi 30′) con Iroegbu fortemente rallentato dalla “solita” mossa avversaria, braccarlo con giocatori più alti ma mobili. Molto meglio la difesa con Assui totalmente reattivo, mentre la situazione falli ha subito messo qualche timore soprattutto tra gli esterni. Nella ripresa la OJM è stata brava a limitare l’allungo cremonese nel terzo periodo e poi ha dato la botta (la Vanoli ha perso però Durham, scavigliato): ai canestri di Stewart si è aggiunto Iroegbu, Nkamhoua ha giganteggiato a rimbalzo (16!) e anche Renfro, con qualche giocata da stopper si è reso utile. E a Willis non sono riuscite le magie dell’ultima volta a Masnago: 79-87, si riparte da qui.
PALLA A DUE
L’ingorgo all’esterno del PalaRadi non è per la buona stagione della Vanoli ma per lo spettacolo de “La Zanzara” nel teatro adiacente all’impianto ricavato alla fiera di Cremona. Dentro il pubblico non è delle grandi occasioni e il cassiere si frega le mani solo per la presenza di un buon numero di tifosi varesini. Sulle panchine tutto come previsto: Kastritis ha l’esordiente Stewart che parte da riserva, dà finalmente il quintetto a Iroegbu e lo affianca con Freeman e Moore. Brotto lascia Casarin in panchina in avvio: al suo posto il più corpulento Veronesi con i due lunghi Ndiaye e Anigbobu.
LA PARTITA
Q1 – I primi 5′ biancorossi sono un inno all’orrore, come se non fossero bastati i 40 con Udine. Il parziale a metà periodo è 11-0 Vanoli, che segna il giusto mentre Varese sbaglia tutto, anche tiri puliti, con Freeman già a 0/3. Tolti lui e Renfro, cambia tutto: Alviti colpisce da fuori, Stewart spacca la difesa (8 punti) e così la OJM prima pareggia, poi sorpassa, infine sigilla il vantaggio sul 17-22.
Q2 – La spinta biancorossa procede dopo il primo stop e porta il vantaggio a +7 (20-27) ma non va oltre perché da 3 arrivano forzature e ferri e perché il gioco è poco fluido. Nel momento per lui più complicato (e dopo il pareggio di Willis), Matteo Librizzi si inventa un paio di minuti da protagonista e dà un’altra botta al punteggio ospite. Poco prima, per “difenderlo” dopo un fallo dubbio, Kastritis si era preso il primo tecnico stagionale. Nel finale la Vanoli imbastisce un minibreak con i lunghi (tripla Ndiaye, liberi di Arigbabu) ma Alviti (da 3) e Iroegbu correndo il campo riacciuffano la parità (39-39).
Q3 – La brutta situazione dei falli e il tiro da 3 con poca pazienza e pochi risultati costringono Varese a inseguire nel terzo periodo di gioco anche se Cremona perde Durham dopo un canestro segnato (piede che si gira su quello di Assui). Casarin reagisce battendo due volte Stewart in entrata (senza aiuti dal lato debole) e il vantaggio gialloazzurro risale a +8 ma uno sfondamento dell’azzurro su Moore interrompe il buon momento di casa. Nkamhoua si rivede in attacco e non solo a rimbalzo e al 30′ Varese limita i danni (63-57).
Kastritis: “La partita che volevamo”. Stewart: “Grazie ai compagni per la fiducia”
IL FINALE
La squadra di Kastritis ritrova subito il pareggio con il finlandese e con Iroegbu salito decisamente di tono, specie nell’attacco all’area avversaria. Qui la Vanoli dà l’impressione di subire la sorpresa e Varese è brava ad azzannare: Stewart affetta la difesa di casa per due volte e poi imbuca dall’arco, Cremona va a sbattere e perde per falli prima Arigbabu e poi Casarin oltre a sparacchiare da tre punti. Varese balbetta un po’ con Moore (sfondamento, 2/4 ai liberi) ma mantiene la distanza di sicurezza anche perché stavolta Renfro si fa sentire eccome: la sua stoppata a Grant, un tap in, un paio di rimbalzi nel traffico danno a Varese possessi e punti. E gli ultimi metri sono un sollievo: 79-87. Finalmente.
VANOLI CREMONA – OPENJOBMETIS VARESE 79-87
(17-22, 39-39; 63-57)
CREMONA: Durham 8 (3-4, 0-3), Willis 19 (2-7, 4-11), Veronesi 9 (1-1, 1-8), Ndiaye 12 (3-3, 2-6), Anigbogu 7 (1-3); Jones 3 (0-1, 1-5), Casarin 13 (5-6), Grant 6 (3-6), Burns 2 (0-2). Ne: Galli. All. Brotto.
VARESE: Iroegbu 16 (6-9, 0-4), Freeman (0-4), Moore 6 (2-7, 0-2), Nkamhoua 13 (5-9, 0-4), Renfro 5 (2-4); Stewart 19 (6-7, 2-5), Alviti 17 (4-6, 3-7), Assui 4 (0-2 da 3), Librizzi 7 (1-2, 1-5). Ne: Villa, Bergamin, Ladurner. All. Kastritis.
ARBITRI: Borgioni, Lucotti, Attard.
NOTE. Da 2: C 19-32, V 26-44. Da 3: C 8-35, V 6-33. Tl: C 17-26, V 17-23. Rimbalzi: C 39 (11 off., Ndiaye 17), V 52 (18 off., Nkamhoua 16). Assist: C 16 (Willis 9), V 14 (Moore 5). Perse: C 19 (Casarin 6), V 16 (Nkamhoua, Iroegbu 4). Recuperate: C 6 (Willis 5), V 9 (Assui 4). Usc. 5 falli: Anigbabu, Casarin. F. tecnico: Kastritis (22.11).
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