Volata senza errori: la Openjobmetis fa impazzire Masnago e manda Treviso all’inferno
Al termine di 40' testa a testa, con gli ospiti capaci di andare a +5 nell'ultimo quarto, Varese centra il terzo successo consecutivo mandando sei uomini in doppia cifra. Veneti sull'orlo della A2
Prima i soliti acuti seguiti da qualche scivolone. Poi, però, quando si è trattato di impostare la volata, la Openjobmetis è parsa il celebre “treno della Saeco” che portava al traguardo Mario Cipollini. Negli ultimi possessi di una partita tiratissima, Varese non sbaglia nulla e centra il terzo successo consecutivo piegando 91-86 la Nutribullet Treviso e dando una spinta tremenda ai veneti, sempre più sull’orlo della retrocessione.
A vestire i panni di Cipollini, stavolta, è forse l’uomo meno pronosticabile: Nate Renfro. Il pivot segna i due canestri decisivi a chiudere una partita sontuosa, con 18 punti, 7/8 al tiro (l’unico errore è da centro campo) e 6 rimbalzi. Ma, appunto, una bella fetta del lavoro arriva dai compagni: Varese vince perché quando la palla pesa trova sempre il passaggio in più, la difesa giusta, la scelta corretta. E vince perché la difesa ospite, in fin dei conti, non può marcare tutti: Kastritis manda sei uomini in doppia cifra a conferma di un collettivo che – al netto di qualche momento andato a vuoto – ha trovato di volta in volta le risorse giuste per risolvere i rebus messi in campo da Nicola.
Come ci si aspettava, la Nutribullet ha dato l’anima per strappare un successo che l’avrebbe tenuta a galla (anche se da ultima), ma proprio nel momento chiave sono emerse le differenze e – perché no – qualche sbavatura tipica di una squadra rifatta. Varese invece, che è stata anche criticata per non aver cambiato nulla, stavolta è passata all’incasso se è vero che uno dei migliori in campo è stato quell’Allerik Freeman fino a qui ruota di scorta, pure sgonfia. La guardia si è meritata di stare in campo nel finale al posto di un Iroegbu un po’ confusionario: Kastritis, insomma, ha fiutato bene il vento (panca negli ultimi minuti per Nkamhoua a favore di Alviti fino a lì discontinuo ma poi utilissimo) e l’ha vinta con quintetti alternativi a costo di far prendere qualche infarto.
Con questi due punti, la Openjobmetis archivia con largo anticipo la pratica salvezza come non accadeva da una vita e può legittimamente concentrarsi su un obiettivo migliore, che sia l’Europa o che siano – meglio ancora – i playoff. E i risultati dagli altri campi, stavolta, danno anche una mano ai biancorossi. Se l’appetito vien mangiando, è il momento di abbuffarsi.
PALLA A DUE
In una Masnago che avvicina quota 5mila spettatori (4.800 il dato, una ventina gli ospiti nel loro settore) il prepartita è tutto come previsto. Kastritis non cambia di una virgola il quintetto base, lo stesso degli ultimi mesi. In panchina e regolarmente disponibile anche Librizzi. Nicola (fischiatissimo alla presentazione ma nulla più) inizia con Cappelletti accanto a Weber e Macura; sotto canestro la scelta è per la coppia Pinkins-Croswell con Radosevic dalla panca.
Renfro il puntuale, Freeman il risorto: Varese vince con i bomber inattesi
LA PARTITA
Q1 – Avvio a viso aperto e con le due squadre che provano subito a dare una scossa. Varese paga qualcosina nelle percentuali da 3 ma trova Renfro subito positivo in area, anche se dalla parte opposta Croswell fa lo stesso sfruttando i mis match difensivi. Il protagonista che non ti aspetti diventa quindi Freeman: due triple a segno muovono il punteggio a favore dei biancorossi che provano a fuggire ma non ce la fanno. E negli ultimi possessi Cappelletti propizia il sorpasso: 21-22.
Q2 – Freeman trova un terzo centro ed esce accompagnato dagli applausi di Masnago che poi torna a festeggiare anche Olivier Nkamhoua. Il finlandese si scrolla la ruggine del primo periodo e colpisce a ripetizione anche se Varese non riesce mai davvero ad allungare: Croswell e il solito Macura che impatta a 31 dopo mini-fuga biancorossa. Si accende anche Moore, la OJM si avvicina in leggero vantaggio alla seconda sirena e capitalizza nell’ultimo mezzo minuto. Tripla di Alviti, schiacciata fallita di Croswell e magia di Nkamhoua per il 51-44.
Q3 – Le classiche montagne russe biancorosse tornano in scena nel terzo quarto: Varese prima scappa a +10 (Alviti e Nkamhoua) e poi si beccano un parzialone tra capo e collo firmato dai vari Weber e Macura che poi esagera nelle proteste e finisce in panca per evitare guai peggiori. La OJM torna a segnare con due liberi (su 3) e con una tripla di Freeman, di nuovo. Dopo timeout Kastritis costruisce una rimessa coi fiocchi in 3” e anche Renfro segna dall’arco: Varese comanda ma di pochissimo perché Abdur-Rahkman e Cappelletti limitano i danni (70-67).
Kastritis: “Era importante vincere. La difesa ha funzionato bene”
IL FINALE
Il secondo momento difficile per Varese arriva in avvio dell’ultimo periodo perché Radosevic sposta chili e centimetri nell’angolo e segna due volte da 3 punti per il massimo vantaggio ritoccato di nuovo da Abdur (73-78) già killer all’andata. Stewart, fino a lì poco incisivo, replica però dall’arco e in entrata, colleziona il pareggio che Macura spariglia di nuovo (80-83) nell’ultimo vantaggio esterno perché prima Renfro e poi Alviti schiacciano da centro area, l’azzurro su rimbalzo offensivo. Il quintetto di Kastritis è molto diverso dal solito (fuori Iroegbu e Nkamhoua) ma funziona a meraviglia: errori di Pinkins e Abdur, due scarichi vincenti di Moore e Alviti per Renfro che manda in paradiso il palazzetto. Il pivot è l’MVP ma l’ultimo punto arriva da Freeman, e anche questo è significativo (91-86).
OPENJOBMETIS VARESE – NUTRIBULLET TREVISO 91-86
(21-22, 51-44; 70-67)
VARESE: Iroegbu 9 (1-3, 2-7), Moore 11 (5-7, 0-2), Alviti 11 (1-4, 3-10), Nkamhoua 15 (3-5, 3-4), Renfro 18 (7-7, 1-2); Stewart 10 (2-3, 1-3), Assui 3 (1-1, 0-2), Librizzi (0-1), Ladurner (0-1), Freeman 14 (0-2, 4-7). Ne: Villa, Bergamin. All. Kastritis.
TREVISO: Cappelletti 11 (1-2, 3-6), Weber 10 (4-11), Macura 21 (3-4, 5-10), Pinkins 8 (4-8, 0-2), Croswell 18 (5-10); Abdur Rahkman 12 (1-1, 2-4), Torresani (0-1, 0-2), Chillo (0-2), Radosevic 6 (2-2 da 3). Ne: Miaschi, Pellegrino, Spinazzé. All. Nicola.
ARBITRI: Lanzarini, Lucotti, Capotorto.
NOTE. Da 2: V 20-34, T 18-39. Da 3: V 14-37, T 12-25. Tl: V 9-15, T 14-14. Rimbalzi: V 33 (12 off., Alviti 7), T 40 (12 off., Croswell 12). Assist: V 25 (Stewart 7), T 22 (Cappelletti 10). Perse: V 10 (Iroegbu 4), T 14 (Croswell 5). Recuperate: V 7 (Moore 4), T 4 (Croswell 2). Usc. 5 falli:. F. tecnico: panchina Treviso. Spettatori: 4.800.
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