All’Enaip di Busto il Made in Italy passa dai giovani e dal territorio
Studenti protagonisti di un pranzo didattico per la Giornata nazionale: insieme istituzioni, imprese e scuola per valorizzare filiere locali e competenze
Un pranzo che va oltre le portate servite e diventa racconto di competenze, territorio e futuro. All’Enaip di Busto Arsizio, la Giornata nazionale del Made in Italy si è trasformata in un’esperienza concreta con l’iniziativa “Sapori e Talenti del Made in Italy”, che ha visto protagonisti gli studenti dei corsi di agroalimentare e ristorazione.
A introdurre la giornata è stato Andrea Della Bella, giornalista di Malpensa24 e docente Enaip: «Quando si parla di Made in Italy si pensa subito alla tavola, ma in realtà è molto di più: dalla moda alla meccanica, fino all’automotive. È un sistema complesso che però torna sempre anche nel cibo». Un’occasione nata anche per promuovere il concetto di filiera: «Dobbiamo abituarci a parlare non solo di prodotto, ma anche di filiera e di territorio. Questo menù è costruito proprio con prodotti locali».
Della Bella ha poi sottolineato il valore della scuola: «Enaip è una realtà che si racconta poco: mette in comunicazione formazione e lavoro con centinaia di aziende del territorio. Qui c’è una ricchezza umana che va toccata con mano».

Protagonisti assoluti gli studenti, impegnati nella gestione del pranzo all’interno del ristorante didattico, occasione per mettere in pratica competenze tecniche e capacità di accoglienza. «È così che si impara davvero il concetto di ospitalità a 360 gradi», è stato evidenziato durante l’incontro.
A sostenere l’iniziativa anche la consigliera regionale Romana Dell’Erba: «Il mio applauso va alla dirigente Emanuela Frigerio, ai docenti e ai ragazzi che oggi ci accompagnano in questo pranzo. Non siamo qui per giudicarli, ma per supportarli». L’evento nasce da un percorso avviato nelle scorse settimane e ha coinvolto scuola, terzo settore e imprese. «Abbiamo voluto unire mondi diversi per celebrare la Giornata nazionale del Made in Italy. Le scuole professionali sono una grandissima realtà e rappresentano un modello da valorizzare».

Nel suo intervento Dell’Erba ha ribadito il valore strategico della formazione: «Celebrare il Made in Italy significa investire sui giovani e sui percorsi che permettono loro di diventare parte attiva delle filiere produttive». Al termine dell’iniziativa sono stati consegnati attestati di merito ai tutor dell’istituto.
Presente anche il consigliere regionale Samuele Astuti, che ha sottolineato «la grande umanità e capacità di accoglienza» della scuola: «Ho insegnato anch’io e qui ho ritrovato un ambiente capace di ascoltare i ragazzi e le loro ambizioni. È un onore essere qui».

Importante anche il contributo delle associazioni. I Lions hanno evidenziato il valore concreto dell’impegno sul territorio: «Amiamo le parole, ma ancora di più i fatti. In questa scuola abbiamo trovato apertura e umanità». Annunciate anche due borse di studio destinate agli studenti Enaip, in ricordo del professor Ferruccio, recentemente scomparso.
A rafforzare il legame con il territorio anche l’intervento di Filippo Cardaci, che ha richiamato le radici di Enaip nel mondo Acli: «Più che un sistema, è una costellazione di realtà. Enaip è una delle stelle più luminose, e va valorizzata per la cura e la passione che studenti e docenti mettono in ogni attività».
Spazio anche ai giovani, con i rappresentanti dell’associazione culturale Area Giovani della Liuc, promotori del festival “Costruire il Futuro”: «Lavorare con i giovani significa valorizzare idee nuove e visioni diverse. Il futuro che vogliamo costruire è una domanda che poniamo agli altri ma prima di tutto a noi stessi».
Tra i presenti anche l’assessore all’Istruzione di Busto Arsizio Chiara Colombo e diversi imprenditori del territorio, tra cui Marco Colombo (sindaco di Daverio e titolare del salumificio Colombo) e Marco Colombo del birrificio L’Orso Verde, a testimonianza di un dialogo concreto tra scuola e mondo produttivo.
L’iniziativa si inserisce nella Giornata nazionale del Made in Italy, celebrata il 15 aprile, data simbolica che coincide con la nascita di Leonardo da Vinci. Come ricordato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Made in Italy è «un modo di fare, di pensare e di costruire», fondato su ingegno, qualità e radicamento territoriale.
A Enaip, questo spirito ha preso forma nei gesti dei ragazzi. Un pranzo che, come è stato detto in chiusura, «diventa una fiera da raccontare»: non solo per ciò che si mangia, ma per il lavoro, la passione e il futuro che ogni piatto porta con sé.
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