Tempo Libero
A Cassina Rizzardi Teatro Blu presenta “La Gabbianella”
Scritto e diretto da Silvia Priori e interpretato da Arianna Rolandi e Shinya Murayama, lo spettacolo racconta l’improbabile e commovente amicizia tra il gatto Zorba e una piccola gabbiana
Terra e Laghi arriva a Cassina Rizzardi (CO) per un appuntamento dedicato alle famiglie che profuma di poesia e libertà. Venerdì 12 giugno alle ore 21.00, presso la Pizza Silvio Pellico (in caso di pioggia oratorio parrocchiale) Teatro Blu porterà in scena “La Gabbianella”, uno spettacolo che trasforma il celebre romanzo di Luis Sepúlveda in un’esperienza teatrale magica e coinvolgente.
Scritto e diretto da Silvia Priori e interpretato da Arianna Rolandi e Shinya Murayama, lo spettacolo racconta l’improbabile e commovente amicizia tra il gatto Zorba e una piccola gabbiana. Tutto ha inizio con una promessa solenne fatta da Zorba a una gabbiana morente, vittima dell’inquinamento da petrolio: non mangiare l’uovo che lei sta per deporre, averne cura e, soprattutto, insegnare a volare al piccolo che nascerà.
In una Amburgo trasfigurata dalla fantasia, Zorba e la sua buffa comunità di gatti del porto si troveranno a compiere un’impresa considerata impossibile. “La Gabbianella” è una parabola moderna che tocca i temi più cari allo scrittore cileno: il rispetto per la natura, la generosità disinteressata e la forza della solidarietà tra esseri “diversi”.
Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione di Novazzano ed in particolare al suo Sindaco Sergio Bernasconi per aver scelto uno spettacolo divertente e con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.
Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’ anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.
Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.
«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».
Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati.
L’ orgoglio di regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».
La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità - sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica.”
Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.
L’evento di apertura del Festival è previsto il 5 giugno h 21.00 ai Giardini Estensi di con l’ ultima creazione di Teatro Blu: “La regina delle nevi” , uno spettacolo sui valori dello sport e che vedrà in scena Silvia Priori e Roberto Gerbolès.
Informazioni e contatti:
info@teatroblu.it
Tel: +39 0332 590592 – 345 5828597
www.teatroblu.it

