Magnago
Le urla, le sirene e poi la quiete nel rione San Martino
La morte nella sua versione più violenta irrompe tra le villette e le palazzine del quartiere residenziale e sfata il luogo comune che nei piccoli paesi ci si conosce tutti
La morte nella sua versione più violenta irrompe tra le villette e le palazzine del quartiere residenziale e sfata il luogo comune che nei piccoli paesi ci si conosce tutti
Un uomo di circa 30 anni ha ucciso a coltellate la compagna di qualche anno più giovane, all’interno della loro abitazione di via Cardinal Ferrari, una casa all’interno di una corte, nella zona residenziale di San Martino
I familiari dell’uomo ucciso a Santo Domingo hanno mandato una lettera pubblica dove ringraziano e chiedono riservatezza in un momento così delicato
Marco Cotza, 45 anni, è stato ucciso da un 22enne del luogo già identificato. Si cerca un complice
L’uomo accusato di essere il responsabile dell’omicidio di Lidia Macchi si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gup Anna Giorgetti. Nel pomeriggio tocca al procuratore generale del tribunale di Milano Carmen Manfredda
L’avvocato della famiglia di Lidia Macchi, Daniele Pizzi, commenta la notizia dell’arresto di Stefano Binda
Sesso, eroina e religione: la storia dell’indagine su Lidia Macchi, narrata nell’ordinanza di custodia cautelare, è semplicemente incredibile, degna di un romanzo con diversi colpi di scena
La Procura ha ricostruito la dinamica dell’omicidio di Lidia Macchi: Stefano Binda l’avrebbe prima violentata e poi uccisa perchè si sarebbe “concessa”, violando i principi religiosi ai quali credevano
La polizia ha arrestato questa mattina presto, intorno alle 6.30, un ex compagno di scuola di Lidia Macchi, che secondo gli inquirenti potrebbe essere l’autore dell’omicidio della ragazza
Il marito è stato interrogato dal Gip ma ha ripetuto quanto detto nelle ore successive all’arresto. Quella notte aveva bevuto
Il 40enne, condannato per l’omicidio di padre, madre e fratello nel 1998, è stato scoperto dalla Polizia. Aveva progettato la fuga con un complice albanese
Nella palazzina di via Ristori, dove è avvenuto l’omicidio, le poche famiglie si conoscono bene: spaventa una tragedia che nessuno si aspettava

Il fondatore di Libera a Varese per l’intitolazione del bene confiscato di via Tonale a Driss Moussafir, vittima innocente della strage di via Palestro. Al centro dell’intervento il valore dell’accoglienza, la memoria delle vittime di mafia e l’importanza di restituire alla comunità i beni sottratti alla criminalità organizzata
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