A Monteviasco a caccia di stelle
Ultimo appuntamento con le “stelle cadenti”. Un evento che ha sempre un grande fascino, tanto che ieri, quello organizzato dal Centro Geofisico Prealpino a Villa Toeplitz, ha registrato il “tutto esaurito”. Questa volta ci si trova all’osservatorio di Monteviasco.
Questa sera, giovedì 13 agosto, tutti col naso all’insù, a penetrare l’infinito con gli amici di M42, all’Osservatorio di Monteviasco nell’alta Val Veddasca a 1000 metri sopra Curiglia.
“Si tratta, come noto dello strascico “polveroso” della cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862, due anni prima che il nostro Schiapparelli codificasse l’intero fenomeno -spiegano gli esperti dell’osservatorio – . Giovedì 13 l’orbita della terra si troverà nel punto ottimale per l’osservazione, che quest’anno sarà quanto mai proficua e spettacolare, trovandosi in luna nuova e cioè col cielo scurissimo perché senza luna. Stavolta toccherà alla più giovane dei soci, Silvia Masetti, intrattenere gli ospiti, che dalle ore 21, sul consueto pratone sopra le cupole, saranno rapiti dall’estasi mitologica, che racconterà di Perseo (da cui perseidi), di Andromeda e della loro travagliata storia d’amore”. Dopo l’osservazione, le discese con la funivia inizieranno dalle 23,30 ma per non causare inutili code, M42 informerà in tempo utile delle varie partenze e chi vorrà, potrà decidere se scendere o continuare ancora a godere dello spettacolo.
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