Malpensa aeroporto “capitale” delle merci

Il ministro Delrio in visita "in brughiera". Oltre il 60% dei prodotti italiani per l’export vengono realizzati nel raggio di 250 chilometri dallo scalo

Cargo City Malpensa

Milano Malpensa si conferma il primo aeroporto italiano per il traffico cargo e uno dei più grandi del Sud Europa: nel 2017 ha registrato 575mila tonnellate trasportate (+7,5% rispetto al 2016) e un’incidenza sul mercato del 56% sul totale delle merci aree in Italia. Numeri resi ufficiali nel corso della visita del ministro dei trasporti e infrastrutture Graziano Delrio., che ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del Cargo Aereo”.

Capita ancora di sentire la datata definizione di “aeroporto perso nel nulla”: locuzione ripetuta sui giornali, ma che tiene poco (anzi: nulla) in considerazione il contesto, in cui lo scalo è baricentro della zona più produttiva d’Italia. Oltre il 60% dei prodotti italiani destinati all’export vengono infatti realizzati nel raggio di 250 chilometri da Malpensa, dove hanno sede il 40% delle imprese nazionali che rappresentano quasi la metà del Pil del Paese. Settori industriali con un’elevata propensione all’export per via aerea, come per esempio il lusso, gravitano tutti su Malpensa. Oggi Milano Malpensa è la porta di transito privilegiata per le imprese del made in Italy che esportano e puntano a raggiungere in tempi rapidi i mercati più dinamici del pianeta.

Lo scalo lombardo è il solo aeroporto, tra i primi 10 scali europei per traffico merci, collocato nel Sud Europa e costituisce dunque il più importante punto d’approdo per l’air cargo in quest’area strategica del continente. Non a caso compagnie come FedEx e Dhl hanno fatto di Milano Malpensa il principale gateway del Sud Europa.

La Cargo City occupa una superficie di circa 500.000 mq nella parte sud-ovest dell’aeroporto di Milano Malpensa e Malpensa è l’unico aeroporto nel Nord Italia che dispone di due piste adeguate per far atterrare/decollare a pieno carico l’aereo cargo più grande del mondo, il Boeing 747-800. Inoltre dispone di un piazzale di sosta per 20 aerei all cargo.

Sono 20 le compagnie che operano a Milano Malpensa con voli all cargo. Sono circa 210 i voli cargo alla settimana tra arrivi e partenze che operano nello scalo, con una capacità di carico complessiva di circa 7.500 tonnellate a settimana. A questi si aggiungono altri 200 voli passeggeri settimanali intercontinentali operarti con aeromobili “wide body” con buona capacità cargo.

Il traffico merci di Milano Malpensa cresce, dopo il de-hubbing di Alitalia, ininterrottamente dal 2012, con un tasso annuo medio di incremento del 7,2%. Quando le nuove strutture, attualmente in costruzione, saranno completate, la capacità annuale dell’aeroporto aumenterà da 600.000 tonnellate a oltre un milione di tonnellate per anno. Il valore delle merci esportate per via aerea da Milano Malpensa verso Paesi Extra UE nel 2016 è stato pari a 26 miliardi di euro, con una quota del 13% sul totale delle merci esportate dall’Italia con tutte le modalità di trasporto, mentre il valore delle importazioni via aerea da Paesi Extra UE è stato di 17,3 miliardi (11,6% sul totale Italia).

Ora la prossima sfida per Milano Malpensa è aumentare la quantità di merce trasportata sui voli passeggeri, in particolare sulle tratte intercontinentali. Al momento il 65% delle merci che transita da Malpensa utilizza voli cargo e il restante 35% viaggia nelle stive dei jet passeggeri. Il mix ottimale, spiegano gli esperti, è 50-50. Quindi la crescita prevista a Malpensa nel settore degli intercontinentali pari al 3% medio annuo nel periodo 2016-2021 (piano industriale SEA), passando dai 5,6 milioni di passeggeri intercontinentali del 2015 a 6,6 milioni nel 2021, potrebbe risultare decisiva per una ulteriore espansione

La superficie complessiva della Cargo City di Milano Malpensa include circa 90.000 mq dedicati ai magazzini merci (di cui 60.000 in esercizio e 30.000 in corso di realizzazione che saranno completati entro il 2018), 250.000 mq di aree per la sosta degli aeromobili “all cargo” e per le operazioni di carico e scarico, 150.000 mq di viabilità di accesso e parcheggi per autocarri ed autovetture.

Negli ultimi 5 anni SEA ha investito oltre 70 milioni di euro per strutture dedicate al traffico merci. Importanti investimenti sono anche stati effettuati nello scalo da parte di importanti operatori del modo della logistica che utilizzano le aree ed i magazzini merci aeroportuali, i quali, complessivamente, hanno contribuito allo sviluppo delle infrastrutture e degli impianti di Milano Malpensa con ulteriori 60 milioni di investimenti (considerando gli imminenti sviluppi che saranno realizzati nel 2018).

Alla visiuta presente anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.  La Regione non ha potere sulle strategie del trasporto aereo, ma Maroni ha ribadito invece l’impegno sulle infrastrutture di terra a sostegno dell’aeroporto: «Quello che possiamo fare e che stiamo già facendo – ha osservato – è sulle infrastrutture e sulla mobilità. Siamo con Anas, siamo con Rfi per completare i collegamenti ferroviari, il T2 con Gallarate, che consentira’ a Malpensa di diventare un punto di riferimento anche dal punto di vista del trasporto ferroviario con tutto il Nord Europa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2017
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