“Voci di gioia!”, una mostra ricorda la Grande Guerra

Sarà inaugurata l'11 novembre nella sala espositiva del museo archeologico

Il museo archeologico di Angera

L’11 novembre alle 17.30 il comune di Angera ricorda con Voci di gioia! la fine della Grande Guerra. Per celebrare il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, dodici pannelli, contenenti una raccolta di immagini e documenti, ci permetteranno di ripercorrere i drammatici anni del 1914-1918, con particolare riferimento alla storia locale e agli angeresi che vi presero parte.

La mostra che verrà inaugurata proprio l’11 novembre, il giorno della fine del conflitto mondiale in Europa, è stata promossa dal Comune di Angera, grazie al contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con lo storico Luciano Besozzi e l’Associazione Culturale Partegora.

Con questa mostra vogliamo ricordare come era Angera negli anni della Guerra, la generosità della sua comunità che non si risparmiò nel mandare ai ragazzi al fronte guanti, calze di lana, maglioni, biancheria e scarpe per cercare di sopperire alla mancanza di rifornimenti dell’esercito italiano durante i gelidi inverni di quegli anni. Oltrechè la grande accoglienza che la piccola cittadina riservò anche ai profughi provenienti da alcune città Italiane distrutte dai bombardamenti. Decine furono i cittadini di Asiago che trovarono riparo e ristoro nelle case degli angeresi e la loro gratitudine è testimoniata nei documenti raccolti. “La mostra – sottolinea l’assessore alla cultura Valeria Baietti –  nella sala espositiva del Museo Archeologico di via Marconi 2, sarà visitabile negli orari di apertura del Museo. In occasione della mostra Luciano Besozzi presenterà la nuova pubblicazione Angera 1900-1926, terzo volume della raccolta Angera nell’ottocento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2018
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