Caso Varese: “Aspettavamo i fatti, sono arrivate ancora parole”

Il capitano biancorosso, Camara, riassume così il pensiero della squadra dopo il colloquio con Benecchi. Il presidente: “Settimana prossima paghiamo»

crisi varese calcio gennaio 2019 benecchi giocatori

E’ la voce di capitan Idrissa Camara quella che riassume lo stato di frustrazione dei calciatori e anche la situazione del Varese Calcio. “Aspettavamo fatti, sono arrivate ancora parole”. 

Lo dice il capitano biancorosso, al fine di un tardo pomeriggio che doveva dare risposte ma che ha invece aumentato i punti di domanda.

Claudio Benecchi sta trattando la cessione della società con l’avvocato italo-tedesco Enrico Fadani, che sarebbe il portavoce del fondo interessato al Varese e che metterebbe sul piatto – parola di Benecchi – un progetto pluriennale («cinque anni») e un po’ di soldi.

Soldi che però al momento mancano, motivo per il quale la squadra, che aspetta due mensilità, non può più allenarsi a Varesello e che domenica dovrebbe scendere in campo contro il Verbano a Lavena Ponte Tresa e non al “Franco Ossola”.

La decisione dei calciatori – che nel caso dovessero giocare domenica non potrebbero indossare altra maglietta per questa stagione, neanche in caso di fallimento e ritiro della squadra – dovrebbe arrivare domani, ma gli stessi chiedono rassicurazioni in primis a Fadani, poi al sindaco di Varese Davide Galimberti, che dovrebbe confermare loro la bontà della trattativa per la cessione societaria.

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Claudio Benecchi ha invece cercato di portare rassicurazioni: «Lunedì arriveranno i soldi per pagare i debiti pregressi con squadra, settore giovanile e creditori. Anche la scuola calcio dovrebbe riprendere l’attività entro fine settimana prossima. La trattativa societaria va avanti, ma avendo a che fare con un fondo ci vorrà un po’ di tempo. Fino a che non ci sarà il passaggio delle quote, farò io da garante per la società, pagando il dovuto di tasca mia. Alla squadra non ho detto nulla sulla possibilità di giocare o no domenica, loro hanno chiesto rassicurazioni e io ho dato loro i numeri di telefono di Fadani e del sindaco, così che possano sentirsi».

Insomma, questo pomeriggio che doveva spazzare le nuvole sul Varese, ha invece portato una nebbia fitta che solo i soldi contanti promessi lunedì da Claudio Benecchi potranno spazzare via. 

Nella giornata di sabato i calciatori decideranno se scendere in campo a Ponte Tresa oppure no; non sarà solo una decisione loro, ma anche una cartina tornasole di chi la situazione la sta vivendo dall’interno. 

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2019
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