Olimpiadi 2006 Milano-Cortina, i commenti

I commenti dei rappresentanti delle istituzioni dopo l'annuncio che i prossimi Giochi invernali tornano nel nostro Paese dopo il 1956 e il 2006

La vittoria di Milano - Cortina

Le dichiarazioni e i commenti dei rappresentanti delle istituzioni dopo l’annuncio che i prossimi Giochi invernali tornano nel nostro Paese dopo il 1956 e il 2006. Questa sera, sulla facciata di Palazzo Pirelli che guarda verso piazza Duca D’Aosta, sarà proiettato il logo olimpico.


Il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana

“Sono emozionato e molto soddisfatto. Fin dall’inizio, tutti insiemi, ci abbiamo creduto, e questo e’
il premio alla caparbieta’ e alla professionalita’ di una squadra forte, tenace e preparata”. Lo ha detto Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, commentando la ‘vittoria’ di Milano-Cortina per l’organizzazione delle Olimpiadi 2026. “Guardando specificatamente alla Lombardia – ha aggiunto il presidente Fontana – penso gia’ ai grandi benefici che l’intera regione potra’ avere da questo evento. Posti di lavoro, interventi infrastrutturali e sviluppo economico: tutti elementi che fanno parte del nostro dna e che, con le Olimpiadi, troveranno la massima espressione non solo a Milano e in Valtellina, ma su tutto il territorio regionale.Grazie ancora a tutti, abbiamo compiuto una grande impresa”.


Il Sindaco di Varese, Davide Galimberti 

«Ci sono giorni in cui si scrive la storia, oggi è uno di questi». Il sindaco di Varese Davide Galimberti accoglie così l’annuncio arrivato da Losanna: Milano-Cortina sarà la sede delle Olimpiadi invernali 2026.

«È una bellissima notizia – prosegue il sindaco – per il nostro Paese, per la Lombardia e per il nostro territorio. Anche a Varese vogliamo essere protagonisti di questa splendida avventura e in questo senso va visto l’impegno per riqualificare il nostro Palaghiaccio; un progetto su cui siamo già al lavoro. Se siamo arrivati fin qui è grazie al lavoro di tutti, con una squadra che è andata ben al di là delle appartenenze politiche. Abbiamo a lungo sognato insieme, come diceva lo slogan lanciato dal comitato organizzatore. Ora possiamo continuare a farlo a occhi aperti».


Il post dell’assessore del comune di Varese, Dino De Simone 


 


Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi

“Italia batte Svezia 1-0, stavolta ci siamo qualificati noi! Milano e la Lombardia in collaborazione con Cortina e il Veneto il loro goal lo hanno saputo mettere a segno! E che goal!”. E’ il primo commento a caldo del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi appena giunta da Losanna l’ufficializzazione dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina.  Gli 82 componenti del CIO hanno premiato la candidatura tricolore, che non punta su una sola sede e vanta alti livelli di sostenibilità economica e ambientale. Questo, peraltro, chiedeva e suggeriva la riforma Agenda 2020 voluta dal presidente del CIO, Thomas Bach, anche per rendere meno gravose economicamente le stesse candidature. Dai 51 miliardi di dollari spesi dalla Russia per Sochi 2014, si passa così ai circa 1,5 miliardi di euro del progetto italiano, di cui 900 milioni sborsati dallo stesso CIO come contributo. “Dopo la candidatura di EMA sfumata per un capriccio della sorte, Milano e la Lombardia post Expo si confermano sempre più città e regione di grande attrattività internazionale, capaci di proposte credibili, avvincenti e sostenibili a cui tutto il mondo guarda con sempre maggiore interesse –sottolinea il Presidente Fermi-. Oggi ha vinto quell’Italia che sa fare squadra e sa fare rete, superando con intelligenza e buon senso gli egoismi territoriali, gli interessi economici di parte e le divisioni politiche. E’ questa l’Italia che ci piace, non a caso impersonata al meglio dal modello lombardo-veneto. Voglio complimentarmi in particolare con il Presidente Attilio Fontana che ha sempre fortemente creduto in questa opportunità. Ora mi auguro che questo risultato possa portare anche al tanto auspicato e necessario sviluppo infrastrutturale del nostro territorio, condizione necessaria per creare le condizioni migliori per ospitare i Giochi e indispensabile per il rilancio turistico ed economico non solo delle aree direttamente interessate ma anche di quelle che gravitano intorno e sono forti poli di attrazione turistica. Penso ad esempio al lago di Como e alla tanto attesa Variante della Tremezzina!”. Per celebrare l’evento, questa sera all’imbrunire sulla facciata di Palazzo Pirelli che guarda verso Piazza Duca D’Aosta sarà proiettato il logo olimpico accompagnato dal messaggio “La Lombardia vince”, insieme ai fotogrammi delle atlete Goggia, Fontana e Moioli.


 


Presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti

«L’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina dimostra che quando l’Italia fa sistema è in grado di battere qualsiasi tipo di concorrenza. Questa vittoria é merito, oltre che del peso della proposta messa in campo, anche e soprattutto del gioco di squadra, e la Lombardia ha giocato un ruolo da protagonista grazie alle rodate sinergie tra pubblico e privato. La Lombardia adesso è protagonista non solo nell’industria ma anche nello sport: ora bisogna però continuare a lavorare tutti insieme per organizzare le più belle ed efficienti Olimpiadi invernali della storia»



Presidente della Camera di commercio e di Confcommercio Milano, Carlo Sangalli 

“La vittoria di Milano-Cortina è un successo del sistema Italia che vince quando sa fare squadra. Come accaduto con Expo, le alleanze trasversali rendono possibili i grandi progetti. Le Olimpiadi invernali 2026 aiutano le imprese a ritrovare la fiducia e riportano il Paese al centro della scena internazionale. Anche l’indotto economico di oltre 3 miliardi, previsto solo per la Lombardia, potrebbe aumentare a livello nazionale grazie al rafforzamento del brand Italia nel mondo”.


Prof. Franco Ascani, Membro della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del Comitato Internazionale Olimpico

“Il sogno è diventato realtà. Evviva! Sono soddisfatto ed emozionato, per me è un fantastico riconoscimento per una vita dedicata allo sport. Dopo 30 anni dalla Candidatura per i Giochi Estivi, Milano, insieme a Cortina, vince e sarà sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026, rimediando così alla sciagurata scelta del suo Patrono Sant’Ambrogio che, 1626 anni fa (nel 393 d.c.), pose fine ai Giochi Olimpici. La “Festa per i giovani”: con la messa a disposizione di 28.000 nuove unità di lavoro, torna in Italia per la quarta volta e – secondo la recente ricerca del Master Sport dell’Università di Milano Bicocca (di cui sono Coordinatore) – l’evento mette in moto un volano di 3,2 miliardi di giro d’affari, con 500 milioni di investimenti (pubblici e privati) per gli impianti, 75.000 eventi sportivi ospitati nell’area da oggi al 2026. La FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (che ho l’onore di presiedere) ha deliberato di ospitare annualmente a Milano, fino al 2026, la Finale Mondiale dei 116 Paesi del “World FICTS Challenge” (il meglio dell’immagine sportiva nei 5 Continenti) con il coinvolgimento di 1.725 Televisioni sportive, prevedendo 800 milioni di telespettatori nelle 3 settimane dei Giochi”.



 


 


Colombo Clerici di Assoedilizia

“L’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina è la conferma, dopo Expo, dei risultati che il Paese può ottenere se opera unito: Capo dello Stato, Governo, Regioni, istituzioni sportive, economia, cultura, opinione pubblica ”. Così il presidente di Assoedilizia-Federlombarda Edilizia ed Europasia Achille Colombo Clerici ha salutato la decisione del Cio presa a Losanna nel tardo pomeriggio. Aggiungendo: “Agli indubbi vantaggi concreti derivanti dalle ricadute in termini di realizzazione di infrastrutture e di presenze turistiche , di immagine positiva per Lombardia e Veneto e per l’intero Paese, l’assegnazione olimpica fa risaltare la credibilità dell’Italia nel contesto internazionale. Complimenti vivissimi e ringraziamenti ai Sindaci, ai Presidenti delle Regioni per l’ottimo risultato raggiunto. Il Paese ha bisogno di iniezioni di fiducia di questo genere”.


L’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, commenta su Facebook la vittoria di Milano-Cortina 2026: “La nostra candidatura si è basata su un elemento fondamentale: la sostenibilità ambientale che è il tema del futuro. La nostra Regione sta da tempo adottando provvedimenti di forte contrasto al cambiamento climatico e alla tutela dell’ambiente. La sostenibilità è un tema che riguarda il nostro futuro e da cui dipende lo sviluppo economico del nostro paese.  Milano-Cortina 2026 sarà la prima edizione delle Olimpiadi invernali ideata secondo le raccomandazioni dell’Agenda 2020 e gli obiettivi dell’Agenda globale 2030 per lo sviluppo sostenibile. Da Assessore all’Ambiente non posso che essere soddisfatto per questa vittoria. L’Italia e la Lombardia saranno un modello non solo per lo sport ma anche per l’attenzione e la cura dell’ambiente, così come richiamato anche dal presidente del CIO Bach in occasione dell’inaugurazione della nuova sede a Losanna, progettata seguendo i principi dell’economia circolare”.


Gli assessori di Regione Lombardia:

Soddisfazione anche per l’assessore regionale al Turismo Lara Magoni: “Vivo questa emozione in duplice veste: da sportiva e da assessore regionale al Turismo. Una vittoria che mi fa ripensare ai momenti cruciali delle mie gare, al sacrificio per raggiungere i risultati sperati in pista ma anche alla gioia che solo una manifestazione sportiva come le Olimpiadi e’ in grado di donare a ciascun sportivo”. “Da assessore al Turismo di Regione Lombardia – ha chiosato – questa vittoria ci porta in dote una responsabilita’ fondamentale: un evento di questo genere ha bisogno ancor di piu’ ora di politiche forti legate alla promozione di tutto il nostro territorio. Si tratta di un’occasione incredibile in termini di investimenti, attrattivita’, visibilita’, un evento che crea ricchezza, migliaia di posti di lavoro e sara’ volano strategico per il turismo, con centinaia di migliaia di persone che da ogni parte del mondo arriveranno in Lombardia e ne apprezzeranno le bellezze e le eccellenze”.

Stefano Bolognini, assessore regionale alle Politiche abitative non ha dubbi: “Un successo storico perchè la Lombardia, Milano, il Veneto, Cortina e il governo hanno dimostrato di saper far squadra centrando davvero un grande obiettivo. Godiamoci questa vittoria e impegniamoci fin dai prossimi giorni a lavorare sodo per farci trovare pronti all’appuntamento”.

“Ho provato la stessa emozione di quando Milano vinse Expo, e come ho affermato prima della proclamazione non avevo alcun dubbio sulla vittoria di Milano”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato: “La citta’ ormai ha assunto una dimensione internazionale meritando ampiamente la vittoria”.

Dalla piazza di Sondrio, esulta l’assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori: “Un grandissimo risultato, lasciatemelo dire, anche per la mia Valtellina. Un’opportunità
eccezionale che ci darà la possibilità di far comprendere quanto unici siano questi territorio. Conoscendo la mia gente, sono certo che già da domani ci metteremo al lavoro”.

Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, non ha dubbi: “L’agroalimentare della Valtellina sara’ protagonista della Lombardia olimpica. Le olimpiadi saranno l’occasione per la consacrazione definitiva dell’enogastronomia lombarda. Questo evento fara’ conoscere nel mondo la qualita’ del nostro cibo e dei nostri vini. Sara’ una occasione di promozione territoriale e di turismo legato all’offerta enogastronomica.”

A chiudere il giro dei commenti l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera: “Una grande vittoria dell’Italia intera ma anche di quel Nord dell’Italia operoso con tanta voglia di fare. Porteremo nel mondo quella cartolina della Lombardia e di Milano, di Cortina e del Veneto che rappresenta la concretezza e un’alleanza straordinaria”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 giugno 2019
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