Violino e pianoforte per un omaggio a Schubert

Venerdì 29 novembre alle 20.30 all'Accademia musicale si esibiscono il violinista Manrico Padovani e la pianista Mariangela Vacatello, con un programma tutto dedicato a Schubert

Generico 2018

Nuovo appuntamento con la grande musica all’Accademia di Porto Ceresio, diretta dal M° Giovanni Salvatore Astorino.

Venerdì 29 novembre alle 20.30 in scena il violinista Manrico Padovani e la pianista Mariangela Vacatello, con un programma tutto dedicato a Schubert.

Qui il programma del concerto

La serata è organizzata dal Centro Studi e dalla Commenda del Ceresio P.T.H.M.

Ingresso libero

Mariangela Vacatello – Mariangela Vacatello inizia la sua carriera giovanissima e si impone sulla scena internazionale all’età di 17 anni, col 2° premio al concorso “F.Liszt” di Utrecht. Da quel momenti annovera molti riconoscimenti, al Concorso “F.Busoni” di Bolzano, “Van Cliburn” in Texas, “Top of the World” in Norvegia, “Queen Elisabeth” di Brussel, XVII Premio Venezia, The Solti Foundation Award, Premio della critica “Nino Carloni”, Rising Star TheGilmore e molti altri. 

Da oltre vent’anni è riconosciuta per la curiosità e versatilità degli orizzonti esecutivi, per il virtuosismo e passione che si ritrovano in ogni brano che inserisce nel suo repertorio; queste caratteristiche si rispecchiano nelle recensioni ai concerti e alle incisioni discografiche per la casa Brilliant Classics e nei progetti che l’hanno vista collaborare con l’Ircam – Centre Pompidou di Parigi e con la Fondazione di Arte Contemporanea Spinola-Banna per la quale è stata Artista in Residenza insieme al compositore Georges Aperghis. 

Si è esibita in alcune tra le più importanti stagioni concertistiche del mondo come il Teatro alla Scala di Milano, IRCAM di Parigi, Musica Insieme Bologna, Società dei Concerti di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Unione Musicale di Torino, Wigmore Hall di Londra, Carnegie Weill Hall di New York, Walt Disney Hall di Los Angeles, Oriental Centre di Shanghaj, collaborando con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Rai di Torino, Filarmonica della Scala, Prague Chamber Orchestra, RSI Lugano, Filarmonica di Stoccarda e direttori quali Krystof Penderecky, Andris Nelsons, Gabor Takacs-Nagy, Martin Haselboeck, Gustav Kuhn, Alexander Shelley, Xian Zhang, Christopher Franklin, Oleg Caetani, Michael Tabachnik, Andrès Orozco-Estrada, Roland Boer, Aleksander Slatkovky, Gerard Korsten, Daniel Kawka, Bernard Gueller, Zsolt Hamar, Anton Nanut, Donato Renzetti, Alain Lombard, Charles Olivieri-Munroe, Daniel Meyer, Carolyn Kuan, Luigi Piovano. Con l’Orchestra della Magna Grecia ha eseguito i Cinque Concerti di S. Rachmaninov.

Mariangela Vacatello è nata a Castellammare di Stabia, Napoli, ha vissuto a Milano e a Londra, dove ha studiato e si è perfezionata presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, il Conservatorio di Milano e la Royal Academy of Music. Vive attualmente a Perugia e unisce la sua carriera pianistica con l’attività didattica presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, all’Accademia di Musica di Pinerolo e in diverse masterclasses.

Gli impegni per la stagione 2019 includono un recital al Teatro San Carlo di Napoli, un tour in Sud Africa, la collaborazione nel progetto “Scriabin e la contemporanea” con IRCAM – La Scala Paris, un concerto per la Biennale di Venezia.

Manrico Padovani –  Descritto dalla rivista londinese “The StradMagazine” come “Eroe del violino”, il violinista Manrico Padovani.viene descritto dalla critica specializzata anche con aggettivi come “Liricità penetrante”, “Violinista indiavolato”, “Un violino che incanta”, “Virtuoso fulminante”, “Mago del violino”.

Manrico Padovani debutta con recitals nell’ambito del “Lucerne Festival”, “InterlaknerFestwochen”, “Bad-Kissinger Sommer” e “Schleswig-HolsteinMusik Festival”, esibendosi in seguito in Europa, in America del nord e del sud e in Asia in sale come la “Musikverein” di Vienna, la “Alte Oper” di Francoforte, la “Ohji Hall” di Tokio, il “Kultur- und Kongresszentrum” di Lucerna, la “Philharmonie” di Colonia,  accompagnato  da orchestre come l’Orchestra filarmonica di Stoccarda, la Sinfonia Varsoviae, l’Orchestra Filarmonica di Praga, la Nord-TschechischeFilharmonie, l’AkademischeStaatskapelle di San Pietroburgo, la GüriPhilharmonic Orchestra di Seoul, l’Orchestra Filarmonica di Mosca,  l’Orchestra sinfonica di Basilea, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra del Musikkollegium di Winterthur, la SüdwestdeutschePhilharmonie di Costanza e la Regina Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Poznan, ecc., con direttori come A. Boreiko, R. Barshai, M. Viotti, H. Griffiths, B. Perrenoud, C. Olivieri Munroe, JiaLü e P. Altrichter.

Nato a Zurigo da genitori di origine italiana, ha studiato a Zurigo-Winterthur con la grande violinista e didatta Aida Stucki-Piraccini (già insegnante di A.S. Mutter), che avrà un’influenza decisiva su di lui, e con Herman Krebbers ad Amsterdam, perfezionandosi parallelamente con personalità quali R. Ricci, F. Gulli, V. Pikaizen, B. Belkin, D. Zsygmondy e K.H. Stockhausen.

Considerato uno dei maggiori talenti svizzeri, è stato il primo violinista elvetico a presentare l’intero ciclo dei 24 capricci di Paganini in un’unica serata. Ha vinto premi e riconoscimenti al “Concorso internazionale di musica di Vienna”, al “Ruggiero Ricci’s International Master Competition” di Berlino, all’ “Accademia Chigiana” di Siena. Ha vinto inoltre il “Premio del giubileo” della Banca UBS, più volte il premio “Kiefer-Hablitzel” dell’”Associazione dei musicisti svizzeri”, premi nazionali e borse di studio presso le fondazioni “J.Bär” e “Schuler”. nonché il “Contributo Artistico” da parte del “Kuratorium” del Canton Argovia.È stato sostenuto anche dalla grande violinista tedesca Anne-Sophie Mutter tramite la sua Fondazione, che lo ha invitato nella primavera 2011 a partecipare alla sua Tournée Europea come membro del gruppo “Mutter’s Virtuosi”, suonando come solista e musica da camera con la sua famosa sostenitrice. Accanto alle sue registrazioni su CD e DVD già pubblicate (tra le altre i Concerti per violino di Brahms, Beethoven, Prokofjew no. 1 e Paganini no. 1), prossimamente verranno pubblicate su CD e DVD esibizioni dal vivo registrate a Vienna e Praga con la filarmonica Ceca di Praga nonchè la sua versione dei 24 Capricci di Paganini.

Manrico Padovani è stato inoltre invitato a registrare parte della colonna sonora del Film “Sinestesia” di Erik Bernasconi che è stato presentato al festival internazionale del Film di Berlino 2010. Uno dei punti culminanti delle passate stagioni è stato senza dubbio il concerto per Papa Benedetto XVI in “Sala Nervi” di Città del Vaticano, dove insieme alla nota violinista di origini greco-russe Natasha Korsakova.  Questo concerto è stato fatto in collaborazione con la Fondazione“Sorella Natura” di Assisi, fondazione per la quale lui è Testimonial. Altri punti culminanti sono state le collaborazioni per progetti crossover con Star spagnole del pop e le prime esecuzioni mondiali di composizioni di Thomas Fortmann e Stefano Mongiusti scritte appositamente per lui. Manrico Padovani suona su di un prezioso ed importante violino Stradivarius-Vuillaume “Messiah”, costruito a Parigi nel 1873 e su un G. F. Pressenda, Torino

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Pubblicato il 26 novembre 2019
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