Ultimi test precampionato per le MV Agusta di Manzi e Corsi

Team e piloti sono pronti per l'ultima sessione di prove ufficiali in Qatar, sulla pista che l'8 marzo ospiterà la prima gara del Mondiale 2020. Le moto varesine pronte a proseguire il lavoro iniziato a Jerez

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Piloti, tecnici e moto sono già arrivati a Losail, in Qatar, circuito che da qui all’8 marzo sarà al centro del mondo per quanto riguarda il motociclismo iridato. La pista mediorientale infatti si appresta a ospitare gli ultimi test ufficiali (che interessano soltanto Moto2 e Moto3) e a seguire la prima gara stagionale del Motomondiale.

Tra domani – venerdì 28 – e domenica 1 marzo quindi, le curve del tracciato che sorge nei pressi di Doha sarà teatro di una serie di prove cruciali per tutti i team che partecipano alle due categorie interessate: chi cerca risposte, le deve trovare nel giro di tre giorni perché tutte le ulteriori modifiche andranno provate direttamente nel weekend di gara di esordio nella stagione mondiale.

Del gruppo fa parte, naturalmente, anche il Forward Racing Team, ovvero la struttura che porta in pista le Mv Agusta F2 affidate a Stefano Manzi e Simone Corsi. Le moto varesine arrivano in Qatar con un discreto background costruito durante l’inverno e messo a punto nei test di Jerez: i tempi fatti segnare dai due piloti italiani sono stati discreti e vanno letti con le dovute cautele. Il miglior giro in assoluto di MV a Jerez è stato un 1.41.4 realizzato da Corsi durante la seconda sessione di prove, quella in cui il pilota romano è risultato quarto assoluto. Poi la squadra ha provato un telaio non giudicato all’altezza (ce ne ha parlato il manager Giovanni Cuzari in QUESTA intervista) e si è concentrata su una serie di soluzioni differenti, anche per via del corposo “pacchetto” di componenti fornito dalla Casa madre attraverso il Centro Ricerche Castiglioni. Sulle giornate di Jerez ha influito anche la caduta di Manzi nel corso dei test privati: moto distrutta e conseguenze serie, ma per fortuna passeggere, per il centauro romagnolo che poi nelle prove ufficiali è sceso per due volte al di sotto dell’1.42, chiudendo in 1.41.7 l’ottava sessione e in 1.41.9 la sesta, nella quale è stato undicesimo assoluto.

Per capire quali sono, però, le difficoltà di lettura dei risultati di Jerez è sufficiente andare a leggere l’elenco dei piloti che hanno centrato il miglior tempo nelle diverse sessioni: ben otto su nove “tratti” cronometrati con il solo Jorge Navarro (Speed Up) capace di capeggiare il gruppo in due circostanze. Anche per questo, Losail dovrà dare una chiave di lettura più precisa a quanto avverrà in gara a partire dall’8 marzo: MV Agusta, per altro, nel 2019 non brillò sul tracciato qatariota finendo con entrambi le moto fuori dalla zona punti. Il primo obiettivo in gara sarà, quindi, quello di muovere subito la classifica.

MV Agusta at work in Jerez. The manager Cuzari is optimistic: “Dreams can sometimes come true”

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2020
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