Monteviasco, dalla rete un faro acceso sulla funivia

Nell’attesa di avere risposte sui lavori per far ripartire l’impianto, in questi giorni sbocciano diverse campagne a sostegno del borgo

Avarie

Ci sono gli appelli, le relazioni e le dichiarazioni. Ma la riapertura della funivia di di Monteviasco ferma da quasi due anni sembra in alto mare.

E fra le tante voci che si sono levate per sottolineare il problema che affligge i residenti (pochi) e i proprietari di seconda casa (diverse decine) arriva un post su Facebook che sta riaccendendo il faro su questo gioiello incastonato sui monti della Valdumentina, raccogliendo risultati migliaia di consensi: già 40 mila condivisioni (vedi foto) e centinaia e centinaia di commenti.

Il post, scritto da Luciano Lamberti, propone la condivisione come strumento di pressione – una volta si chiamava “raccolta firme“ – per non lasciar cadere nel vuoto gli appelli di tanti lettori che anche attraverso i giornali più di una volta hanno sottolineato l’importanza della funivia per non far morire il paesino.

Nel post in questione (l’autore nel suo profilo ne ha fatti molti altri) che risale al 15 maggio scorso viene fatto riferimento alla situazione e ai diversi enti che si stanno occupando della questione.

Un tema che è stato al centro anche di una recente presa di posizione da parte dei comuni dell’Unione Prealpi – sono quattro paesi, Dumenza, Tronzano Lago Maggiore, Agra e naturalmente Curiglia con Monteviasco – rispetto proprio “a un possibile slittamento dei tempi di riapertura della funivia Ponte di Piero Monteviasco a causa di divergenze di vedute tra Enti statali“, scrivevano i sindaci qualche settimana fa in riferimento agli intoppi burocratici legati ai lavori per la riapertura dell’impianto.

Regione Lombardia ha già messo a bilancio fondi; il Comune, nel febbraio scorso ha nominato il nuovo direttore di esercizio, evento che ha fatto ben sperare in una imminente messa a punto prima della riapertura. Poi è scoccato il lockdown cha ha fermato tutto.

Sempre sul fronte social esiste anche una pagina nata sulla scorta delle necessità di mantenere viva l’attenzione sulla frazione montana dal nome piuttosto eloquente: “Urlo d’amore per Monteviasco”.

Inoltre sempre nelle ultime settimane Monteviasco è a tutti gli effetti una delle località candidate a divenire “luogo del cuore” del Fai: è al 61° posto con 827 voti totalizzati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 giugno 2020
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