Raccolta rifiuti, il ritiro della delibera “può portare gravi problemi”

Il Pd critico sulla gestione del consiglio comunale e preoccupato in particolare dello stop al bando sulla raccolta rifiuti

Consiglio comunale cardano al campo

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del PD di Cardano al Campo dopo l’ultimo consiglio comunale

Il sindaco ci comunica che a Cardano abbiamo un nuovo modo di fare politica e sarebbe che tutti devono essere informati di tutto e che parla chi è più preparato.
Che meraviglia, una giunta dove tutti sono preparati su tutto, peccato che non sia così, in realtà basta assistere ai consigli comunale per vedere tutt’altro:
– il sindaco non parla mai se non per dare le comunicazioni di servizio, per esempio quanti sono i curriculum ricevuti per il consiglio dell’ASSP,
-il presidente del consiglio comunale in balia degli assessori che prendono la parola quando loro aggrada senza chiedere a lui il permesso come dovrebbero fare,
– l’assessore al bilancio che non riesce mai a dare risposte esaurienti alle domande sulle materie di sua competenza e chiude chiedendo alle opposizioni di fidarsi o rimandando le risposte alla prossima volta,
-di tutti i consiglieri comunali della maggioranza nessuno che dica una parola, eccetto la capogruppo che si limita a dichiarare voto favorevole sui vari punti in discussione.

Il colmo si è raggiunto con il ritiro della delibera per l’assegnazione del bando sulla raccolta rifiuti, c’è stato un errore da parte di qualcuno che invece di inserire il parere del revisore sulla raccolta rifiuti ha inserito il parere su un centro estivo per ragazzi. Un errore banale, ma di cui nessuno della maggioranza si è accorto, che strano! Una maggioranza dove tutti sono informati di tutto, ma nessuno si è limitato a fare quello che ha fatto il consigliere di opposizione Proto. Cosa ha fatto di così incredibile? Ha letto la delibera presentata, chiunque l’avesse letta si sarebbe accorto che il titolo della delibera era diverso dal contenuto del parere presentato, ma in una maggioranza dove tutti sono informati nessuno si accorge di una cosa così semplice, come nessuno si era accorto che i documenti per la gestione della manutenzione dell’area feste avrebbero portato allo scempio che ormai a Cardano è sulla bocca di tutti.

La colpa maggiore è chiaramente dell’assessore all’ecologia: era compito suo presentare la delibera e non l’ha neanche letta, è forse lo stesso assessore che si è occupato dell’area feste? Non lo sappiamo ancora perché nessuno vuole prendersi le responsabilità dello scempio.
Ci chiediamo anche con che coraggio il presidente del consiglio comunale alla fine dell’ultimo consiglio rimbrotti i consiglieri per la chiusura alle 00.40, dicendo che i consiglieri hanno preso un impegno con i cittadini. Ma di quale impegno sta parlando se la sua maggioranza non legge nemmeno le delibere? Che senso ha pretendere di tirare ad oltranza i consigli comunali se non c’è il minimo di impegno da parte della maggioranza?

Adesso questa mancanza di impegno può portare a gravi problemi per i cardanesi se non si interviene subito: si sta parlando della raccolta rifiuti, Cardano negli anni ha raggiunto l’80% di raccolta differenziata grazie alle politiche lungimiranti assunte dalle precedenti amministrazioni e non vogliamo che si debba arrivare a vedere scene di rifiuti abbandonati come in alcune grandi città italiane, quindi invitiamo la maggioranza a procedere con celerità alla convocazione di un nuovo consiglio comunale per rimediare alla loro inefficienza ed evitare di vanificare gli sforzi dei cardanesi.

E stavolta cerchino almeno di leggere quello che i funzionari comunali preparano per loro.
Il direttivo del PD di Cardano al campo
Il segretario Massimiliano Zocchi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 luglio 2020
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