Decessi per legionella a Busto Arsizio, le precisazioni dell’assessore Gallera

Una nota dell'assessore al Welfare conferma che una solo delle due persone decedute presentava una legionellosi in atto

Generico 2018

L’assessore al Welfare Giulio Gallera ha diffuso questa sera una nota di chiarimento sui decessi legati alla legionella che si sono verificati a Busto Arsizio.

“In riferimento ai 16 casi di legionella accertati nei giorni scorsi a Busto Arsizio, in base alle informazioni fornite dall’Asst Valle Olona è importante precisare che i due dicessi riguardano un uomo, nato nel 1942, ricoverato in broncopneumologia con polmonite da legionella, deceduto per altra causa (infarto miocardico), e una donna, nata nel 1939, ricoverata in medicina e deceduta per patologia neoplastica. Per questa paziente, la sierologia ha evidenziato traccia di positività alla legionella di antico contatto ma non una forma di legionellosi in atto”.

“Ats Insubria – aggiunge l’assessore al Welfare – sta procedendo con ulteriori indagini igienico sanitarie i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Settembre 2020
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