Ospedale Ondoli, le preoccupazioni del Pd

In una nota, il circolo di Angera-Ranco-Ispra ringrazia i membri dimissionari della commissione per la salvaguardia dell'ospedale e chiede una serie di interventi urgenti

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviato dal Circolo PD di Angera-Ispra-Ranco in merito all’ospedale “Ondoli” di Angera.

Apprendiamo con preoccupazione che 5 dei 9 componenti del tavolo di lavoro, istituito dal consiglio comunale di Angera, per la salvaguardia dell’ospedale cittadino, meno di un anno fa, si sono dimessi indicando quale causa di tale importante decisione l’impossibilità di lavorare fattivamente e concretamente all’interno del tavolo stesso.

Tale decisione appare, per il destino del ns. ospedale, ancora più grave se messa al cospetto delle ultime visite fatte da esponenti della maggioranza Regionale durante le quali si assicurava un pieno sostegno per la prosecuzione dell’attività di assistenza per le funzioni ospedaliere dedicate alla cura delle “urgenze”, Pronto Soccorso in primis, assicurazioni che però al momento sembrano non trovare riscontro nella realtà dei fatti.

I membri del nostro circolo, in qualità di cittadini residenti nei comuni facenti parte del bacino di utenza dell’ospedale Ondoli, ringraziano i membri dimissionari: dott.ssa Marcella Androni, dott. Renato Baldassa, dott. Franco Baranzini, dott. Pier Mario Forni, dott. Milo Manica, per la disponibilità ancora una volta prestata a favore del ns. territorio.

Come sezione locale del Partito Democratico ribadiamo ancora una volta con forza che il presidio ospedaliero di Angera deve essere riportato a quella dignità che lo ha sempre caratterizzato negli anni.
A tal proposito occorre quindi da subito:
assicurare i servizi specialistici con il potenziamento dei poliambulatori divisionali e della diagnostica per immagini e di laboratorio;
garantire la copertura necessaria del personale medico e paramedico al fine di assicurare il corretto funzionamento dei reparti ospedalieri e dei servizi;
potenziare la rete della emergenza-urgenza garantendo il funzionamento del Pronto Soccorso h24
garantire nei reparti di degenza standard di vivibilità qualitativamente adeguati, con particolare riferimento alla climatizzazione estiva degli ambienti.
Chiediamo inoltre all’amministrazione cittadina di adoperarsi in modo concreto in modo che il tavolo di lavoro indicato in precedenza non resti un puro atto formale sulla carta ma diventi organo di effettiva utilità.

Giorgio Broggi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 Settembre 2020
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