Sabato di scontri a Torino per il corteo pro Askatasuna, arresti e feriti
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni vola nel capoluogo piemontese per incontrare gli agenti feriti. Solidarietà da parte del Capo dello Stato
Fumogeni, lancio di bombe carta, una città devastata e agenti brutalmente aggrediti e finiti in ospedale. È il bilancio del sabato di violenza e Torino scaturito in arresti e fermi dopo quanto avvenuto nel corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna.
Sono almeno due le persone arrestate ieri a Torino e portate in carcere per gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione. Uno è un giovane residente nel capoluogo piemontese. Si ha notizia di giovani donne rilasciate e denunciate a piede libero. Le persone fermate ieri è portata in questura per gli accertamenti erano state in tutto una decina.
Ammontano a 29 gli appartenenti alle forze dell’ordine che ieri sono stati portati in diversi ospedali torinesi dopo essere rimasti feriti negli scontri avvenuti durante la manifestazione pro Askatasuna. Uno è ancora in osservazione al Cto, altri due (uno dei quali è l’agente del reparto mobile di Padova aggredito dai dimostranti) sono alle Molinette.
Azienda Zero, attraverso la Centrale Operativa del 118 di Torino, nel corso della manifestazione di ieri a Torino, ha gestito complessivamente il trasferimento di 103 feriti. I pazienti sono stati cosi distribuiti: al Cto 25 pazienti di cui 23 codici verdi più 2 gialli ricoverati in osservazione (1 rappresentante delle forze dell’ordine e un manifestante); alle Molinette 26 pazienti di cui 23 codici verdi, 1 codice arancione, 2 azzurri; al Giovanni Bosco 9 pazienti tutti codici verde/azzurro (4 manifestanti e 5 rappresentati delle forze dell’ordine); a Gradenigo 20 pazienti di cui 18 codici verdi, 1 azzurro (manifestante) e 1 codice arancione; al Mauriziano 5 pazienti tutti codici azzurri, tutti delle forze dell’ordine; al Martini 9 feriti, tutti delle forze dell’ordine; al Maria Vittoria 9 pazienti. Altri feriti non conteggiati in questo bilancio potrebbero essersi recati autonomamente in pronto soccorso.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata domenica mattina intorno alle 9 all’aeroporto di Caselle da dove poi è doretta verso il capoluogo piemontese per incontrare gli agenti e i militari coinvolti negli scontri di ieri. Meloni ha poi fatto visita all’agente Alessandro Calista, ricoverato alle Molinette, circondato e colpito diverse volte da alcuni manifestanti.
Il fatto, veicolato anche attraverso immagini circolate sui social, ha prodotto una pioggia di reazioni politiche, unanimi in merito alla solidarietà nei riguardi degli agenti delle forze dell’ordine rimaste colpite. Reazioni che comprendono anche quella del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.