Alla balaustra
Senza maschera e senza paura
È stato l’ultimo giocatore NHL a non indossare la protezione. Un fatto ancora più notevole visto che parliamo di un portiere: questa è la coraggiosa storia di Andrew Brown
È stato l’ultimo giocatore NHL a non indossare la protezione. Un fatto ancora più notevole visto che parliamo di un portiere: questa è la coraggiosa storia di Andrew Brown
Tre ragazzi canadesi di origine tedesca sono le stelle dei Boston Bruins quando (1941) l’America entra in guerra contro Hitler e il nazismo. E la “linea dei crauti” decide di arruolarsi
Quattro allenamenti al giorno per sette giorni, indottrinamento continuo, durezza massima. Così Anatoly Tarasov creò la squadra che per vent’anni dominò il mondo dell’hockey mondiale
Un boss della mala di New York, un suo scagnozzo giudice di porta in NHL, il coraggio (e l’incoscienza) di un goalie che si fece giustizia da solo. E la scampò bella nella notte di Manhattan
L’ingresso in un club esclusivo della NHL, la cena con Ronald Reagan, la stravaganza impressa sul volto ma anche il lavoro da bracciante e il timone di una nave nella tempesta. Tutto questo è Dennis Maruk
Una manciata di partite in NHL possono bastare per entrare nella hall of fame. Perché uno come Willie O’Ree è stato più forte del razzismo e di una grave menomazione a un occhio
Un campione leggendario – Jaromir Jagr – e il suo numero dedicato ai nonni, scomparsi in quel 1968 in cui a Praga scoppiò una Primavera troppo breve. Repressa dai carri armati russi
I portieri di hockey sembrano cavalieri medievali con le protezioni, la maschera, lo “scudo”. Ma un tempo affrontavano i dischi letteralmente a “viso aperto”. Storie di uomini coraggiosi e un po’ folli
La prima lega di hockey d’America venne fondata nel 1895 e comprendeva squadre formate solo da giocatori di colore. Quando bianchi e neri non potevano giocare insieme. Per legge
“Goon” o “enforcer”, termini non ufficiali ma che nell’hockey, soprattutto di qualche anno fa, un significato lo avevano eccome. Questa è la storia, senza lieto fine, di uno di loro

L'artista Andrea Mattoni incontra gli studenti dell'Einaudi a Villa Recalcati: il racconto di una carriera nata sotto un cavalcavia e arrivata ai muri di tutto il mondo
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