Gede
Posata la prima pietra della nuova scuola di Merisha for Kenya a Gede
L'associazione della provincia di Varese ha cominciato i lavori della struttura che ospiterà 150 bambini, offrendo gratuitamente istruzione, cibo e una speranza per il futuro
L'associazione della provincia di Varese ha cominciato i lavori della struttura che ospiterà 150 bambini, offrendo gratuitamente istruzione, cibo e una speranza per il futuro

Domenica 19 aprile un incontro per conoscere da vicino il progetto solidale attivo nel villaggio vicino alla costa dell’Oceano Indiano. Ospite la presidente Francesca Tria con i volontari dell’associazione

Finito il campus estivo, a Gede resta la speranza di una scuola nuova: un sogno che potrebbe finalmente realizzarsi

Oggi è stato un giorno speciale per i bambini della scuola di Gede, ma anche un’occasione per aiutare un lavoratore a superare le sfide di tutti i giorni
Per i bambini poveri del villaggio lungo la costa del Kenya, ricevere degli abiti in dono – possedere qualcosa – è un’emozione che ha un fascino unico
Sono gli ultimi giorni prima delle vacanze alla scuola di Gede, ma la squadra degli insegnanti è molto concentrata, si lavora, si pensa, si propone e ci si confronta su come migliorare in vista della costruzione della nuova scuola che ospiterà oltre 130 bambini
Elina è la persona che si assicura che alla scuola dell’associazione Merisha for Kenya tutti stiano bene e ogni cosa vada per il verso giusto, «Con le donazioni e la collaborazione, qui si possono cambiare le cose»
Due fratelli di 25 e 28 anni, per metà bresciani per metà kenyani: dopo la pandemia, ecco la scelta vivere a Watamu. «Non rimpiangiamo l’Italia. Qui la vita è più semplice e complicata allo stesso tempo»
Secondo l’insegnante, il progetto di una nuova scuola a Gede coordinato dall’associazione Merisha for Kenya è necessario per offrire ai giovani alunni la possibilità di sviluppare il loro talento
Alla scuola di Merisha for Kenya a Gede, parte della sfida è anche garantire ogni giorno un pasto a colazione e a pranzo ai tanti bambini che frequentano le lezioni. Un impegno che coinvolge insegnanti, cuoche, famiglie e le donazioni raccolte
Esther è l’insegnante che coordina lo staff della scuola di Merisha for Kenya. Per lei, prendersi cura dei bambini che frequentano le lezioni è una missione
Amani è un giovane autista di tuk tuk, che da pochissimo è riuscito a far iscrivere suo figlio alla scuola di Merisha for Kenya. Questa è la sua storia
Una scuola africana a tutti gli effetti, con un programma governativo e docenti locali dalla massima professionalità, al fine di donare ai più piccoli un’opportunità concreta per inseguire un futuro migliore. Il sogno di Merisha for Kenya

Materia è tra i cinque finalisti del Premio Future4Cities nella categoria Comunità. Il voto è aperto fino al 4 settembre e continuiamo a raccontarvi perché secondo noi vale la pena sostenerla. Questa volta partiamo da quello che è successo ad agosto. O, meglio, da quello che non avevamo previsto potesse succedere
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