Angera
Ondoli, “la Chiesa vicina e solidale coi cittadini”
Un messaggio letto alla fine di tutte le messe ad Angera e Ranco sul futuro del punto nascite. “Scelta calata dall’alto senza interpellare il territorio nelle sue varie espressioni”
Un messaggio letto alla fine di tutte le messe ad Angera e Ranco sul futuro del punto nascite. “Scelta calata dall’alto senza interpellare il territorio nelle sue varie espressioni”
Il Comitato spontaneo permanente dell’Ospedale Angera, le mamme e i papà, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione per chiedere che il punto nascite non venga chiuso
Nei tre comuni sono comparsi striscioni che dichiarano questa simbolica unione delle strutture ospedaliere che rischiano la chiusura
Il presidio in ospedale continua e la protesta si è allargata con il coinvolgimento di cittadini di Cittiglio, Chiavenna e Sondalo
È nata a Cittiglio la bimba di Nayma, una delle mamme più attive nella battaglia per riavere il punto nascita dell’ospedale. Intanto continua il presidio all’Ondoli
Lo ha dichiarato durante un confronto con i consiglieri regionali Alfieri, Macchi e Cremonesi. Da parte di tutti l’impegno a portare avanti le istanze dei cittadini
Consiglieri regionali e rappresentanti di Villa Recalcati a confronto su quello che sta accadendo all’ospedale di Angera e sugli effetti della riforma
Il presidio in ospedale continua notte e giorno. Accanto alle mamme molti cittadini hanno voluto esprimere solidarietà e partecipare alla protesta. Stasera l’incontro tra i primi cittadini e il direttore dell’ASST
La posizione del consigliere regionale che ricorda che presto l’assessore Gallera sarà in visita all’ospedale angerese
Sono diversi in Lombardia i reparti di maternità che non hanno raggiunto i 500 parti all’anno. Alcuni saranno aggregati altri eliminati
Hanno lasciato libero il reparto nella serata di domenica ma si sono date appuntamento per un nuovo presidio, per chiedere ai vertici dell’ASST di rivedere le decisioni prese sul punto nascita
Il sindaco: “L’unica soluzione per riportare la situazione alla normalità è la riapertura dei reparti e dei servizi sulle 24 ore”

Nata a Budapest nel 1926, Irene Kalucz ha attraversato il Novecento tra Ungheria e Italia fino a diventare oggi una cittadina olgiatese
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate