Lonate Ceppino
La Rutil muore, al funerale tutti i suoi operai
La fabbrica caduta nel baratro del fallimento, e si è trascinata con se 102 lavoratori con le loro 102 famiglie e i loro conti da pagare
1La fabbrica caduta nel baratro del fallimento, e si è trascinata con se 102 lavoratori con le loro 102 famiglie e i loro conti da pagare
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I dipendenti dell’azienda di Lonate Ceppino dal mese di febbraio non percepiscono lo stipendio, né alcuna indennità
Le storie di tre operai della Rutil che oggi hanno partecipato al predisio fuori dai cancelli dell’azienda
I lavoratori hanno organizzato un presidio per far conoscere la loro situazione: da febbraio non ricevono lo stipendio e la cassa integrazione stenta ad arrivare
La Uilm rispedisce le accuse ai vertici dell’azienda. «Il sindacato era pronto a firmare quell’accordo»
Oscar Brun della Fiom-Cgil racconta i retroscena della trattativa per il salvataggio dell’azienda meccanica. All’orizzonte un’ultima speranza
Svanisce la trattativa con il Gruppo Brivio di Lecco. Ora l’unica alternativa è portare i libri in tribunale. Il liquidatore: «Il sindacato ha mandato a monte l’unica trattativa possibile». Il sindacalista: «Avevamo ragione noi, non c’erano le garanzie da parte dell’acquirente»
Una buonuscita è stata offerta a 47 lavoratori in esubero della Rutil. Il sindacato attacca: «comportamento antisindacale». Il liquidatore replica: «vogliamo salvare l’azienda»
Oscar Brun della Fiom e Otello Amabile della Uilm denunciano: “È stata convocata un’assemblea per accusare il sindacato della crisi aziendale, ma l’accordo col compratore è ad un passo”
Fumata grigia. Fiom e Uilm incontrano la prorietà e l’acquirente, il gruppo Brivio di Lecco, che pone due condizioni: cancellare le garanzie reali concesse alle banche e ridurre il personale da 100 a 45 persone
L’incontro previsto nella sede dell’azienda per lunedì 30 Marzo. «potrebbe essere l’ ultima occasioneper discutere garanzie e tutele, e per presentare il piano industriale» commentano i sindacati

Riceviamo e pubblichiamo il racconto di una lettrice che, insieme al nonno, è stata la prima a fermarsi lunedì 2 marzo a Casale Litta per prestare aiuto dopo l'incidente
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