Suspiria, «lavorare qui è stato fantastico»

Le riprese termineranno a fine mese ma l'indotto per la città è stato notevole. Parlano regista e interpreti: "Speriamo di tornare per le riprese della serie tv"

Presentazione Suspiria Ville Ponti

«Lavorare in questa città è stato piacevolissimo e sono già malinconico al pensiero di lasciarla. Il Grand Hotel è stato il luogo ideale dove poter ambientare e gestire una storia complessa come questa».

Mancano pochi giorni alla chiusura del set al Grande Hotel Campo dei Fiori e il regista Luca Guadagnino ha voluto ringraziare tutta la città. «Ci avete accolto in modo magnifico, per noi è stato fondamentale».

A fine mese, il 23 dicembre, lui e il suo staff termineranno le riprese del remake di “Suspiria” all’interno del grande albergo e sposteranno la produzione in una nuova località, fuori dall’Italia ma ciò che lasciano alla città è molto più che un buon ricordo. La serata che si è tenuta a Ville Ponti infatti, è stata l’occasione per capire l’indotto economico che un’esperienza come questa ha portato a Varese.

I NUMERI 

Curiosità o dettagli sul film sono top secret, «ci sarà il tempo per farlo» spiegano regista e produttori. Ora è il momento di parlare di un aspetto che con la creatività non ha nulla a che fare ma che è fondamentale per sostenerla.

«Si parla di 2 milioni e 800 mila euro di ricaduta sul territorio» – spiega Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese -. «E’ un’iniziativa che ha prodotto numeri importanti e che ci ha permesso di rivalutare il territorio dal punto di vista culturale. Inoltre, speriamo che un evento come questo possa dare rilanciare l’Hotel Campo dei Fiori, da tempo in cerca di un vero rilancio».

Durante la lavorazione del film infatti, la produzione ha “preso casa” a Varese coinvolgendo aziende e persone e i numeri parlano chiaro: 456 mila euro sono stati spesi per l’affitto di hotel, appartamenti, B&B.

Per la fornitura di servizi da parte di aziende hanno speso 2.150.000 euro servendosi di falegnami, carpentieri, ferramenta, costumisti, scenografie, trasporti, benzina e altro. Il personale locale è costato 65.000 euro, coinvolgendo 135 persone, comparse comprese. «Sapevamo fin dall’inizio l’importanza che un’esperienza del genere poteva avere per la provincia – spiega Albertini – è stata un’esperienza unica che speriamo possa ripetersi». 

LA SERIE TV di SUSPIRIA

Una speranza che sembra già aver trovato uno spiraglio: «Le incognite sono tante ma ci piacerebbe tornare all’Hotel del Campo dei Fiori per girare la serie televisiva di “Suspiria”» spiega Marco Morabito, produttore italiano della pellicola che racconta ben poco del film. «Vi posso dire pochissimo del film ma sicuramente ci sarà un’anteprima a Varese». Il film è stato prodotto dalla casa di produzione First Sun, dello stesso regista, insieme ad altre produzioni americane ed è la prima pellicola italiana finanziata da Amazon.

Presentazione Suspiria Ville Ponti

TILDA SWINTON, “AMO VARESE, MIO FRATELLO ABITA QUI”

Alla serata ha partecipato tutta la produzione di “Suspiria” ed in particolare Tilda Swinton, attrice che insieme a Dakota Johnson fa parte del cast hollywoodiano di Guadagnino.

E’ stata lei ad attirare l’attenzione di giornalisti e ospiti raccontando la sua esperienza varesina: «Ho una relazione particolare con questa città, ci vive mio fratello con la sua famiglia. Sono molto felice di aver lavorato qui. Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata quella di andare al lavoro, tutti i giorni, al Campo dei Fiori, un posto veramente speciale dove si vedono cinghiali, volpi. Le persone sono state molto accoglienti con me».

Il regista Luca Guadagnino continua: «Andare avanti e indietro da Corso Matteotti al Campo dei Fiori è stato bello e meno spaventoso di quel che pensassi, non ha fatto nemmeno così freddo», scherza, pensando ai quattro mesi che lui e la sua produzione hanno vissuto in città. «Nel film Varese non si vedrà, è ambientato a Berlino, ma spero che la gente resti comunque incuriosita dal luogo in cui è stato girato».

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2016
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Commenti

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  1. Scritto da PRDPhoto

    Purtroppo dopo il set.. il disastro ambientale e paesaggistico.. andate a vedere (sempre che non veniate allontanati) cosa hanno lasciato sulle facciate nonche’ attorno all’ “albergo”.. e dunque nel cuore del parco del Campo dei Fiori che almeno quello per nostra fortuna non e’ancora stato svenduto a speculatori privati senza scrupoli e iniziativa..

    PRD

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