A Varese il Pride più romantico d’Italia

C'è stata anche la proposta di matrimonio in piazza nel partecipatissimo corteo dell'inclusione, che ha visto una varese partecipata e accogliente. Migliaia hanno seguito il corteo e ballato in piazza la sera

E’ stata un grande successo la terza edizione del Varese Pride, la parata dell’orgoglio LGBTI+ realizzata da Arcigay Varese con il patrocinio di diversi enti (tra cui il Comune di Varese, che ha collaborato alla realizzazione). 

Galleria fotografica

Varese Pride 2018 4 di 80

Gli organizzatori azzardano 4000 partecipanti,  chi ha più prudentemente detto 2000: in ogni caso erano tantissimi, di ogni età, sesso, orientamento sessuale, quelli che si sono riversati in piazza, in uno dei cortei più gioiosi che questa città ricordi.

Un corteo per rimarcare l’importanza della libertà e la tolleranza, per ribadire il diritto civile di amare senza essere giudicati.

La manifestazione partita alle 17.30  si è poi snodata tra le vie e le piazze del centro – da via Bizzozero a piazza Repubblica, da via Volta a piazza Edgardo Sogno – fino alla conclusione in Piazza Monte Grappa, dove hanno parlato i rappresentanti della comunità LGBT, ci sono state importanti testimonianze: sul palco della manifestazione finale hanno preso la parola Giovanni Boschini (presidente Arcigay Varese), Federico Galbiati (vicepresidente Arcigay Varese), Hassan Tabi che ha raccontato la testimonianza di persona gay fuggita dal Ghana perché perseguitata, Loredana Monti e Yvan Molinari del gruppo trans di Arcigay Varese e il collettivo studentesco Carpe Somniun.

LA TESTIMONIANZA DI HASSAN

Ma dove, alla fine, si è pure ballato fino a mezzanotte, in una festa che ha visto coinvolti anche i passanti del sabato sera: Genrah y Rubio, Carla Stracci, La Ines e Monty Gold che hanno coinvolto una Piazza Monte Grappa piena di partecipanti fino a mezzanotte con il DJ set di Lady Madness DJ.

Una festa gioiosa, serena e partecipata anche se il movimento neonazista Do.Ra. aveva cercato di rovinarne la festa, tappezzando Varese di volantini con su scritto “La legge naturale vi condanna all’estinzione”. Ci ha pensato il bel tempo, la musica e una partecipazione straordinaria e convinta a seppellire tutto in un rumore di fondo, zittito da una Varese straordinariamente inclusiva, sia tra i partecipanti che tra i molti che stavano a guardare, dalle finestre o ai lati del corteo.

«L’alta affluenza di quest’anno ha un valore significativo anche e soprattutto dal punto di vista politico – spiega Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese  – La comunità LGBTI+ è scesa in piazza in massa per ribadire che esistiamo eccome e che sui nostri diritti non arretreremo di un millimetro. Lo spettacolo finale ha poi coinvolto tutta la cittadinanza che ormai accoglie positivamente l’evento e che non vediamo l’ora di riproporre ogni anno».

FINALE CON SORPRESA: LA DICHIARAZIONE D’AMORE AL PRESIDENTE DI ARCIGAY

Del resto, il Pride varesino è uno di quelli che più palesemente mostra il motivo per cui questa manifestazione si vive in tutto il mondo da anni: l’universale diritto di amare e volere bene, senza giudizi, rispettando scelte diverse ma non per questo sostenute da sentimenti differenti.

Un pride dove chi partecipa “en travesti” lo fa con l’abitino principe di Galles, e dove gli ammenicoli appesi addosso più utilizzati erano le ali d’angelo. Esagerati ma allo stesso tempo perbene, i partecipanti varesini sono di gran lunga quelli che pià di tutti mostrano la carica positiva che il corteo del Pride ha.

Quest’anno, poi, ancora di più: dal palco di piazza Monte Grappa è arrivata anche una sorpresa finale parecchio romantica, la proposta di “matrimonio” arrivata al presidente di Arcigay Giovanni Boschini dal suo compagno, Tommaso Tramonte che davanti a tutti ha detto «Non solo hai cambiato la vita di Varese con il tuo impegno, ma soprattutto hai cambiato la mia». Auguri, ragazzi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 giugno 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Varese Pride 2018 4 di 80

Video

A Varese il Pride più romantico d’Italia 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore