Da Varese al Po a piedi

Da lunedì, per una settimana, un piccolo gruppo legato al nostro giornale, camminerà fino a Pavia lungo il tracciato della Via Francisca e poi con altre tre tappe della Francigena fino al confine con l'Emilia

Via Francisca del Lucomagno: ultima tappa tra Motta Visconti e Pavia

Il cammino più affascinante è quello di chi esce da casa, e da lì passo dopo passo raggiunge una meta. Che sia Roma, Santiago di Compostela o un’altra città fa poca differenza.

Da qualche tempo si parla sempre più spesso di una antica via storica che attraversava anche parte della nostra provincia. Si tratta della Via Francisca del Lucomagno, un lungo sentiero che parte da Costanza e arriva fino a Pavia, inserendosi poi nella Via Francigena che ha come meta la tomba di Pietro a Roma.

Da lunedì un piccolo team, composto da Giuseppe, Marika, Martin e il direttore Marco Giovannelli percorreranno a piedi le tappe da Varese fino al capoluogo pavese. Sarà una sorta di sopralluogo visto che la cooperativa che realizza il nostro giornale, insieme con un gruppo di partner di grande livello, ha vinto un bando regionale per la valorizzazione del cammino.

Insieme con la coop Multimedia ci saranno Itineraria che si occuperà di segnare il tracciato grazie alla grande esperienza sulla Via Francigena; Le parole che servono che realizzerà la Guida per Terre di mezzo e si occuperà della Fiera Fai la cosa giusta; Hagam essereincomunicazione per tutta la grafica e la strategia di comunicazione; EoIpso per l’ufficio stampa; Fai per le attività lungo il tracciato a Torba e per la diffusione attraverso la loro rete nazionale; Archeologistics per le attività a Sacro Monte e l’apporto culturale al cammino; Micael Bolognini come guida; Morandi Tour per le attività di incoming turistico.

La via Francisca è una grande opportunità e mette in rete una parte dell’Europa centrale con la Svizzera e l’Italia. Per svilupparsi richiede molto lavoro e il bando della regione permette alcune prime fondamentali azioni: segnare tutto il tracciato e metterlo in sicurezza, trovare le ospitalità (povere per i pellegrini e turistiche), comunicare e far conoscere le opportunità ai diversi soggetti e livelli di interesse.

In questi anni, grazie al costante lavoro di alcuni funzionari della Regione Lombardia e della Provincia di Varese, è stato realizzato un accordo di programma con tutte le istituzioni. A fianco di tutto questo è nata un’associazione di volontariato, Amici della Via Francisca del Lucomagno che collabora con l’associazione internazionale della Francigena. Un ruolo importante lo avrà anche l’Associazione Europea delle Via Francigene con cui ci raccorderemo anche per il bando nel tratto da Pavia al Po.

Da lunedì quindi saremo in cammino per iniziare a scoprire con occhi diversi il lavoro da fare. Intanto vi racconteremo come sta andando ai quattro esploratori e nel frattempo inizieremo a parlarvi del tracciato. Il cammino entra in Italia a Lavena Ponte Tresa, da qui si arriva a Ganna, Brinzio e poi al Sacro Monte e a Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2018
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