Un melograno per regalare una speranza ai piccoli malati di tumore

L'associazione Bianca Garavaglia ha aderito all'iniziativa “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”,della Fiagop e pianterà l'alberello sulla terrazza della pediatria oncologica dell'IRCCS

MELOGRANO

Un alberello di melograno per tenere viva la speranza di guarigione dei piccoli malati di tumore. Sarà piantato simbolicamente sulla terrazza della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dai volontari dell’Associazione Bianca Garavaglia Onlus che, in occasione della XVIII Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile (International Childhood Cancer Day – ICCD), ha scelto di aderire all’iniziativa di sensibilizzazione pubblica “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”, promossa dalle associazioni federate FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica).

L’evento si svolgerà venerdì 15 febbraio, alle ore 11.00, alla presenza di Marco Luigi Votta e Stefano Manfredi, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’INT. Saranno presenti anche alcuni piccoli pazienti accompagnati dai loro medici e infermieri. A loro verranno consegnati dei frutti di melograno che, con i loro chicchi, simboleggiano l’unione di tutti nella lotta contro il cancro infantile.

L’iniziativa milanese è promossa dall’Associazione Bianca Garavaglia, in nome della quale saranno piantati due melograni anche presso la scuola primaria e secondaria di primo grado di Piamborno di Piancogno (BS), alla presenza degli alunni, dei docenti e del sindaco. Il tutto avverrà in contemporanea ad altre analoghe piantumazioni simboliche che si svolgeranno in diverse città italiane sempre il 15 febbraio, data scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per affrontare le problematiche dei bambini e degli adolescenti con tumore, della popolazione dei lungo sopravviventi e delle loro famiglie.

In questo giorno, in tutto il mondo, le associazioni di familiari di bambini e adolescenti colpiti dal cancro, unite nel network globale Childhood Cancer International (CCI), danno vita a iniziative scientifiche e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, di sostegno e vicinanza ai bambini e agli adolescenti colpiti e alle loro famiglie.

Sul piano nazionale la Giornata vuole essere l’occasione per riaffermare l’impegno dei genitori italiani riuniti nella FIAGOP – Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, socio fondatore CCI – nella lotta contro i tumori infantili, nello sviluppo della cultura della prevenzione, nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti colpiti da questa malattia e della popolazione dei guariti.

Ogni anno FIAGOP è solita affiancare al confronto medico scientifico un momento di ampia sensibilizzazione pubblica il più possibile festoso e leggero, in quanto vi partecipano anche bambini e adolescenti in cura insieme alle loro famiglie. Archiviato il lancio di palloncini degli scorsi anni, la Federazione ha optato per una “svolta green” promuovendo la messa a dimora di piante di melograno presso ospedali e case d’accoglienza, giardini e spazi verdi eventualmente concessi da Comuni e dai privati che volessero sostenere l’iniziativa.
Saranno illustrate le caratteristiche del resistente melograno, simbolo di energia vitale, e particolare attenzione sarà posta nell’avvicinare i bambini alla conoscenza del suo frutto salutare, formato dall’unione di piccoli chicchi, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nella fondamentale alleanza terapeutica che unisce medici, pazienti e famiglie.

Raccolti intorno ai piccoli melograni appena messi a dimora, a dire il vero un po’ spogli e forse poco attraenti ora che è pieno inverno, tutti i presenti riceveranno un piccolo tatuaggio temporaneo dal grande significato, con l’invito a indossarlo in segno di appartenenza alla causa. Si tratta del Nastrino dorato, o Gold Ribbon, simbolo universale della lotta al cancro infantile. FIAGOP invita ad applicarlo su sé stessi per poi scattare un selfie da condividere sui social utilizzando l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza insieme a un messaggio di affetto dedicato a tutti i piccoli e giovani guerrieri che combattono il cancro, alle loro famiglie e alle associazioni che li sostengono. Anche chi non sarà presente potrà comunque partecipare dotandosi di qualche melagrana e di un pizzico di fantasia per scattare il proprio selfie da condividere sui social.

Sempre su iniziativa di FIAGOP, poi, sabato 16 febbraio, a Genova, nella Sala convegni dell’Acquario, si terrà il convegno nazionale “UNITI PER GUARIRE. RICERCA, CURA, FUTURO: PAROLE CHIAVE IN ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA” promosso in collaborazione con AIEOP – Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica e con ABEO Liguria Onlus, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Liguria e del Comune di Genova. Relatori di chiara fama daranno vita agli “Stati generali” dell’oncoematologia pediatrica italiana offrendo una panoramica europea degli ultimi progressi in materia.

Nel pomeriggio avrà luogo anche il Primo Convegno Nazionale dei guariti da tumore pediatrico, con testimonianze dirette e con la partecipazione di alcuni rappresentanti del Survivors Network di CCI Europa. Si stima che oggi in Italia ci sia una popolazione composta da più di 44.000 soggetti che hanno avuto un tumore da bambini e che la loro età media sia attorno ai 30 anni. La loro vita scorre come quella dei loro pari, ma per alcuni di loro esiste il rischio di problematiche di salute legate agli esiti a distanza delle terapie somministrate in un momento delicato della vita quale quello dell’età pediatrica. Verrà illustrato quindi il “Passaporto del Guarito”, uno strumento che intende mettere ogni ex paziente pediatrico nella condizione di avere un programma di screening e follow-up personalizzato e proiettato anche verso il momento di transizione dalle cure pediatriche a quelle del mondo degli adulti.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore