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Monteviasco è ancora vivo, a ricordarlo un “segnatempo”

L'opera realizzata da Bertino Piga socio del Cai di Luino. "Un’opera di un artista fatta con il cuore per ricordare ai molti che Monteviasco c’è ancora"

Avarie

Un piccolo luogo che sembra fatto per qualcosa che sta a metà fra la contemplazione laica e la preghiera religiosa. È un segnatempo, opera che un socio del Cai di Luino – Bertino Piga – ha voluto realizzare per la montagna e la sua gente in un momento difficile, per un luogo che vuole rimanere vivo: Monteviasco. Fermo l’impianto per arrivarci, viva però la gente che ancora ci abita e che sempre amerà questo posto.

Scrivono dal Cai:

Quante parole, quante immagini, quanti progetti quanti idee per salvare e aiutare Monteviasco, un paese
ormai isolato da otre un anno per il fermo della funivia. Ma c’è sempre un cuore che batte nel piccolo
paesino della Valveddasca. Qualcuno che non dici molte parole, che non si mette sotto i riflettori e
nemmeno in prima fila, ma lavora per aiutare il paese con i fatti. Costruisce opere artistiche, un piccolo
segno, si è vero, ma un grande segnale: Monteviasco non muore è sempre vivo. Bertino Piga, socio del CAI
luino, ha costruito in un angolo discreto del paese un piccolo segnatempo. Un’opera di un artista fatta con il
cuore per ricordare ai molti che Monteviasco c’è ancora.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2019
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