La Pro Loco rinasce dalla Casa dei Pescatori

Venerdì 17 gennaio alle 18 alla Casa dei Pescatori è previsto un primo incontro per raccogliere idee e pianificare il percorso futuro

Lago basso a Cazzago Brabbia

La nuova sede della Pro Loco di Cazzago Brabbia al “Lago di Piazza”.

Venerdì 17 gennaio alle 18 alla Casa dei Pescatori è previsto un primo incontro per raccogliere idee e pianificare il percorso futuro in un momento delicato per il paesino sul lago a causa di due lutti che hanno colpito la comunità, prima la morte di Daniele Bossi e poi quella di Renzo Carraro, entrambi legati per lavoro e per passione al Lago di Varese.

«Cari Cazzaghesi, l’amore per la nostra comunità e il desiderio di vederla fiorire anche nel prossimo futuro d hanno portato a considerare la possibilità di fondare una “Pro Loco”, un’associazione senza scopo di lucro che raduni e renda protagonisti i molti volontari che abitano le nostre case – scrive il consigliere delegato Giacomo Marrocco -. La nostra lunga storia di cittadini virtuosi, attenti custodi di antiche tradizioni, di bellezze paesaggistiche e artistiche senza eguali, ci sprona a perseguire un’attività di rilancio della vita comunitaria. Questo percorso non può prescindere dal coinvolgimento attivo dell’intera popolazione: la valorizzazione del nostro patrimonio deve andare di pari passo con il rinnovamento dello spirito comunitario Cazzaghese. Crediamo infatti sia possibile dare spazio alle diverse sensibilità, esistenti anche per ragioni anagrafiche, favorendo contestualmente la creazione di un collettivo vivo, coinvolto e solidale. Per questa ragione invitiamo tutti i Cazzaghesi a partecipare a un primo incontro».

«Molte anime muovono i Cazzaghesi. Oneste e desiderose di fare del bene al paese, sempre pronte ad impegnarsi per portare avanti una giusta causa. A Cazzago trovate un asilo a dir poco eccezionale, una scuola primaria orgogliosamente viva di fronte al calo demografico, un gruppo oratoriale compatto ed intraprendente e una amministrazione che da sempre, indipendentemente dallo schieramento, si spende a difesa del paese e della sua gente, tutta. Trovate un numeroso gruppo di scrittori che tesse, ognuno a suo modo, legami con il passato e anche chi, forse più coraggiosamente, resiste alle pressioni della grande distribuzione portando, agli anziani soprattutto, un po’ di comodità. Trovate una farmacia in continua evoluzione e un servizio medico – si legge sul volantino diffuso in paese e firmato da Paolo Giorgetti, già presidente della cooperativa dei pescatori e anima di questo progetto -. Ma, se saprete ben guardare, non vi sfuggiranno di certo le intere legioni di ragazzi intente a giocare a guardie e ladri per le vie e i cortili, le piazze animate da “dame figurate” e gli allegri echi di memorabili feste estive. Passeggiando poi per le vie che portano in paese dal lago – luogo perfetto per la pesca, la poesia e il divertimento – noterete un frequentatissimo campo di bocce, delle corti rinverdite da eventi musicali e più di un luogo di incontro per i giovani di ogni età. E non vi stupirete nemmeno più di tanto delle partite a calcio fra scapoli e ammogliati così come di una improbabile festa del ghiaccio perché, dicevo, molte sono le anime che muovono i Cazzaghesi. E forse è davvero venuto il momento di tornare a crederci anche noi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 gennaio 2020
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