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Panetti di hashish nelle tasche dalla giacca, arrestati due giovani

I due giovani, di Busto Arsizio e Gorla Minore, sono stati fermati durante un controllo. Oggi verranno giudicati per direttissima per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio

Busto Arsizio

Due panetti di hashish portati nelle tasche dalla giacca. Un etto l’uno, avvolti nella pellicola trasparente con sopra l’immagine di un teschio che fuma. È questo quello che hanno trovato gli agenti della polizia di stato di Busto Arsizio ad un ragazzo di diciannove anni, fermato nel primo pomeriggio di ieri.

Durante un’attività di controllo del territorio, la volante ha transitato in via Rodari, nel quartiere Beata Giuliana, dove  è stata attirata da un ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, per i precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane si stava dirigendo a piedi verso un’autovettura parcheggiata, a bordo della quale si trovavano tre persone. Il diciannovenne, appena accortosi della Volante, ha tentato di cambiare strada, venendo però immediatamente fermato. Il suo comportamento è apparso subito sospetto, tanto da indurre gli agenti a controllarlo sul posto: dalle tasche della giacca sono saltati fuori due panetti di hashish da un etto l’uno, avvolti singolarmente in una pellicola trasparente, con impressa l’immagine fluorescente di un teschio che fuma.

Anche gli occupanti dell’autovettura sono stati controllati e uno di loro, un ventiduenne di Gorla Minore, ha ammesso che lo stupefacente trovato addosso al diciannovenne era destinato a lui, tanto d’aver fissato un appuntamento in via Rodari proprio per la consegna. Che i due panetti fossero poi destinati all’ulteriore vendita da parte del ventiduenne è stato dimostrato dagli inequivocabili messaggi sul suo cellulare.

Il quantitativo trovato addosso al diciannovenne ha portato gli operatori a sospettare che altro stupefacente potesse trovarsi occultato presso la sua abitazione, dove immediatamente si è recato personale della Squadra Investigativa del Commissariato. La perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di vario materiale per confezionare le dosi e di una bicicletta da corsa in carbonio Specialized Tarmac di cui si sta accertando la provenienza.

I due giovani sono stati tratti in arresto e oggi verranno giudicati per direttissima per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Settembre 2020
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