Mascherina, ma quanto mi costi? I prezzi dei Dpi nel listino di Camera di Commercio
Uno strumento utile per imprese e operatori che si sono trovati a dover utilizzare questi supporti
Dopo il listino prezzi dell’edilizia, degli immobili, dell’energia e dei prodotti petroliferi arriva anche quello dei Dpi, cioè dei dispostivi di protezione individuale. Stiamo parlando di guanti, mascherine, gel igienizzante, occhiali, visiere, calzari e tutto ciò che serve per proteggersi fisicamente dal Coronavirus. Un listino per tutti coloro, operatori e non, che vogliono acquisire informazioni sui prezzi medi dei dispositivi di sicurezza e dei prodotti correlati all’emergenza Covid-19 in provincia di Varese.
La proposta viene da Camera di Commercio. In un contesto in cui è fondamentale mantenere tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stessi e gli altri dal contagio, ancora una volta Camera di Commercio si propone nel suo ruolo istituzionale di garante della trasparenza, correttezza ed equità dei rapporti economici nel mercato tra imprese e tra le stesse e i consumatori.
Scopriamo così che il costo di una mascherina chirurgica certificata Made in Italy può andare da un minimo di 0,28 centesimi di euro ciascuna, per l’acquisto di quantità superiori a 3mila pezzi, a un massimo di 1,38 euro, quando se ne comperano non più di 500.
Il prezzo medio di un occhiale di sicurezza è invece di 6,50 euro. E così per tanti altri beni di protezione sanitaria: non solo mascherine o visiere ma anche gel antibatterici, liquidi igienizzanti e torrette e dispenser per la distribuzione. Non mancano i prezzi medi dei servizi di sanificazione eseguiti da aziende specializzate e di strumenti quali termometri, telecamere termiche e segnaletica interna ed esterna. «Siamo in una fase storica in cui le imprese si sono scoperte consumatrici a larga scala di prodotti e servizi – sottolinea il presidente di Camera di Commercio, Fabio Lunghi –, quali i dispositivi di protezione individuale e di sanificazione, che prima invece erano utilizzati solo da poche aziende con produzioni particolari. Ecco perché la Giunta camerale ha voluto contribuire a fare chiarezza e dare a tutti gli operatori economici un riferimento per gestire al meglio i propri approvvigionamenti».
Uno sforzo importante, quindi, per la rilevazione dei prezzi di prodotti essenziali in questa fase di allerta. Il tutto costituendo una specifica rete informativa e di supporto nel reperimento delle informazioni per una periodica verifica. Questo attraverso il coordinamento e il confronto con le categorie imprenditoriali, le associazioni dei consumatori e le altre istituzioni locali. Il listino è disponibile sul sito dell’ente camerale varesino www.va.camcom.it.
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