Il Canada che punta all’oro paralimpico prende la rincorsa da Varese
La Nazionale della Foglia d'Acero ricevuta a Palazzo Estense in vista del torneo di Milano Cortina e non si nasconde: "La vostra città è molto accogliente, non vediamo l'ora di giocare. E puntiamo al titolo"
Un oro, tre argenti, due bronzi. Il bottino “varesino” alle Olimpiadi di Milano Cortina – inteso come medaglie conquistate dal Giappone del pattinaggio di figura che si è preparato nella Città Giardino – è stato particolarmente rilevante. Una base di partenza che anche i nuovi ospiti della Acinque Ice Arena vogliono utilizzare per centrare un risultato particolarmente buono.
E, trattandosi del Canada che gioca a hockey, l’obiettivo è chiaro: la vittoria. Parliamo del team maschile della foglia d’acero che si accinge a partecipare alle Paralimpiadi (inizio il 6 marzo: stessi impianti delle ultime settimane a partire da Santa Giulia) nel para ice hockey, la versione “su slitta” di una disciplina che a Varese è di casa.
A dare il benvenuto a Team Canada nel Salone Estense, il salotto buono di tutti i cittadini, sono stati la vicesindaco Ivana Perusin, l’assessore allo sport Stefano Malerba, Matteo Cesarini e Franco Vitella per la Varese Sport Commission for Winter Games e la fondazione Varese Welcome. A loro è toccato introdurre la squadra in città e alle strutture a essi dedicate, non senza un colpo da maestro nella captatio benevolentiae di Malerba: «Siete qui per vendicare sportivamente il Canada: non dovete lasciare un’altra medaglia d’oro agli USA nell’hockey su ghiaccio» in riferimento alla storica e drammatica finale a Santa Giulia di domenica scorsa. Inutile dire che le parole dell’assessore hanno raccolto un boato di approvazione tra le “giubbe rosse”, ben intenzionate a lottare per il metallo più prezioso.
Lo confermano l’allenatore Boris Rybalka e il capitano Tyler McGregor che – nel ringraziare per l’accoglienza – non nascondono quale sia il principale obiettivo. «Abbiamo già avuto modo di conoscere la città in questi primi giorni, ci piace e ci siamo trovati bene. Abbiamo visitato il Sacro Monte e goduto del cibo italiano, che è meraviglioso. Non vediamo l’ora di iniziare il torneo di Milano Cortina ed è chiaro che vogliamo arrivare all’oro».
Alla Acinque Ice Arena è sbarcata una delegazione di circa 60 persone che ha trovato a disposizione un angolo di Canada: gli spogliatoi sono stati personalizzati e ricoperti con una pellicola decorata con i simboli del team della foglia d’acero cui sono stati riservati spazi nel seminterrato del palaghiaccio – servito da ascensori sufficientemente capienti – e uffici dedicati. Nel parcheggio è stato parcheggiato un truck con tutto il materiale utile, arrivato con una spedizione di 12 pallet: insomma, una missione in grande stile per quella che è una regina dell’hockey – e del para ice hockey – mondiale. Scottata da una sconfitta olimpica che coach Boris Rybalka e soci intendono lenire al più presto, sullo stesso ghiaccio di Santa Giulia.
Venerdì alle 10, intanto, il test proprio a Varese con l’Italia che ha in formazione diversi giocatori della Armata Brancaleone, il team lombardo coordinato dalla “nostra” PolHa. Si giocherà a spalti già tutti esauriti, con i biglietti bruciati in un amen.
ALLA BALAUSTRA – Scopri le storie e la cultura dell’hockey su ghiaccio con il podcast di VareseNews scritto e letto da Marco Giannatiempo.
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