Varese
Democrazia e “russofobia” nel dibattito con il professor d’Orsi a Varese
Sabato mattina il noto professore di storia sarà all’incontro organizzato da UnaltrastoriaVarese e dedicato alla critica delle politiche belliche e alla “narrazione mediatica e guerrafondaia” del conflitto in Ucraina
Il professor Angelo d’Orsi sarà a Varese per presentare una lettura critica degli assetti geopolitici attuali e della tenuta democratica dei paesi occidentali. L’incontro, coordinato dalla Rete Mobilitazione Globale Pace e sostenuto da diverse sigle dal Comitato Varesino per la Palestina, dal Movimento Cinque Stelle e da altri partiti della sinistra varesina (Pci e Prc), si terrà sabato 18 aprile alle 11 presso la Cooperativa Biumo e Belforte in viale Belforte 165.
Al centro della discussione, introdotta da Giuseppe Musolino, si trovano le posizioni dello studioso torinese, noto come stimato professore ma anche nel dibattito odierno per l’atteggiamento critico verso la Nato e di apertura verso la Russia, sulla necessità di una distensione diplomatica immediata. Secondo il docente, l’Occidente starebbe vivendo una fase di «censura violenta e grottesca» mirata a marginalizzare chiunque esprima dissenso rispetto alle politiche di riarmo o alla gestione del conflitto in Ucraina.
L’analisi di d’Orsi si spinge fino alla denuncia di una crescente «russofobia», interpretata come un segnale di restrizione degli spazi di espressione e di una democrazia ridotta a mero controllo.
L’appuntamento è aperto al pubblico con ingresso dalle 10:30 fino a esaurimento posti. Gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite i contatti dell’associazione Unaltrastoria Varese.


