Furto di pecore, pastori si affrontano con pistola e ascia

Un giovane è stato arrestato dopo aver tentato di rubare, armato di pistola, capi di bestiame a due pastori che tenevano al pascolo un gregge. Nella furibonda lite due dei tre sono rimasti feriti. Indagano i Carabinieri

Ancora una brutta storia di violenza legata alla pastorizia nella zona di Fagnano Olona. I carabinieri di Fagnano Olona, infatti, hanno arrestato un tunisino che la notte scorsa (tra mercoledì e giovedì) ha preso d’assalto la roulotte di due pastori rumeni armato di pistola con l’obiettivo di rubare i capi di bestiame che i due controllavano. Si tratta della seconda aggressione che i due subiscono negli ultimi giorni. Qualche notte fa, infatti, uno dei due pastori rumeni a guardia del gregge era stato aggredito e picchiato con un bastone probabilmente dalla stessa persona che si è presentata la notte scorsa ed era finito in ospedale con lesioni piuttosto serie mentre la sua roulotte era stata data alle fiamme. Dopo quell’aggressione e la relativa denuncia del proprietario del gregge, un cittadino italiano residente a Busto Arsizio, i carabinieri di Fagnano Olona hanno avviato un’indagine. Nel giro di pochi giorni la seconda aggressione ma questa volta i militari della stazione di Fagnano Olona erano pronti.

L’aggressore era armato di pistola e, forse durante un maldestro tentativo di furto di bestiame, è stato sorpreso dai pastori a guardia del numeroso gregge. A quel punto, vistosi scoperto, lo stesso ha sparato alcuni colpi in aria per intimorire i custodi. Questi, nonostante la minaccia armata, sono riusciti a raggiungerlo e, dopo una furibonda colluttazione con varie armi di fortuna, a seguito delle quali un pastore riportava ferite multiple da percosse, lo mettevano in fuga. A quel punto i Carabinieri, allertati dal rumore degli spari, sono subito accorsi sul posto raggiungendo l’aggressore che è finito in manette. Quest’ultimo, anch’egli lievemente ferito a seguito della colluttazione, è stato trasportato presso il Pronto Soccorso, dove ha ricevuto le cure mediche del caso. Terminati gli accertamenti di rito è stato portato in carcere a Busto Arsizio e messo a disposizione del magistrato. Le accuse formulate a carico del giovane tunisimo dai carabinieri sono lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi da fuoco.

Le indagini intanto proseguono. Lo scorso 9 novembre avevamo pubblicato la storia degli agricoltori di Fagnano Olona che lamentavano i soprusi perpetrati da Nicolò Tandurella, un pastore che vive nei pressi dei terreni di alcuni imprenditori agricoli della zona con le sue 50 capre e considerato responsabile della distruzione sistematica dei raccolti. I carabinieri stanno cercando di ricostruire i possibili legami tra i fatti di questa notte e quelli denunciati dagli agricoltori fagnanesi.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 22 Novembre 2012
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