“Stipendi non pagati”, protestano i lavoratori della ditta Bianchi
I dipendenti si sono ritrovati davanti all'ingresso dell'azienda per chiedere il pagamento delle retribuzioni arretrate e per avere chiarezza sulle intenzioni della proprietà
Lavoratori in sciopero al Cash and Carry Bianchi di Gazzada Schianno. I dipendenti dello storico distributore di prodotti per la ristorazione si sono ritrovati questo pomeriggio davanti all’ingresso dell’azienda per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e chiedere alla proprietà di definire le sue intenzioni per il futuro. «Abbiamo vissuto sulla nostra pelle la situazione di crisi che da sette mesi a questa parte ha colpito l’impresa – spiegano i lavoratori -. Dall’inizio dell’anno è stata richiesta la cassa integrazione straordinaria ma non è servita a molto. Ora stiamo aspettando il pagamento degli stipendi arretrati. L’ultimo versamento è stato quello dell’acconto di maggio, da allora non ci è stato accreditato più nulla». I lavoratori, con i rappresentanti delle sigle sindacali Filcams Cgil e Fisascat Cisl, hanno scelto di protestare nello stesso giorno in cui è prevista una riunione che vedrà il confronto tra gli azionisti.
«Per il momento l’azienda non ha manifestato la volontà di chiudere o di ridurre il personale – precisa Angela Marra della Cgil -. La realtà dei fatti però ci preoccupa molto anche perché non conosciamo le intenzioni dei proprietari. Ci è stato proposto inoltre di sottoscrivere un accordo per ridurre l’integrativo e alleggerire il costo del lavoro a fronte del quale noi abbiamo chiesto la garanzia del pagamento degli stipendi. Senza quest’ultima non possiamo accettare». «Siamo molto amareggiati – ha concluso uno dei dipendenti presenti – non solo per quello che sta succedendo ma perché siamo consapevoli delle potenzialità di questa azienda, sappiamo che ha le possibilità per ripartire e non vogliamo vederla morire».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.