Openjobmetis, prima mossa a Est: preso il serbo Avramovic

Acquisto a sorpresa per i biancorossi: contratto triennale per il play mancino del 1994 prelevato dal Borac Cacak. E' stato l'MVP della stagione regolare in patria

Aleksa Avramovic Varese

Chiamatelo colpo a sorpresa, chiamatela campagna dell’Est, chiamatela come volete. Fatto sta che nel silenzio generale o quasi, la Pallacanestro Varese si è mossa per prelevare il primo volto nuovo del 2016-17 disorientando un po’ tutti. A vestire il biancorosso sarà un playmaker che, a giudicare dalle cifre e dal curriculum promette bene: è serbo, alto (per il ruolo: 1,92), mancino e si chiama Aleksa Avramovic.

Classe 1994, compirà i 22 a ottobre, Avramovic vanta già una carriera solida a livello senior in patria: la Openjobmetis lo ha prelevato dal Borac Cacak, squadra della sua città natale (nella quale sono transitati diversi giocatori di primo e primissimo piano a partire da Teodosic) con cui è stato eletto MVP della regular seson nell’ultimo campionato. Torneo fino a quel punto orfano di Stella Rossa e Partizan (le due corazzate entrano in gioco nella seconda fase), è vero, ma pur sempre titolo personale da tenere in considerazione soprattutto se lo mettiamo in relazione alle statistiche. Il giovane Aleksa infatti ha segnato 20,1 punti con percentuali importanti (61,9% da 2, 39% da 3) aggiungendo quasi 6 assist e catturando 4,4 rimbalzi a partita.

Altra cosa importante, Avramovic si è messo in luce al recente Adidas Eurocamp di Treviso, concetramento che permette agli addetti ai lavori di seguire alcuni talenti interessanti. Lì lo ha osservato e blindato Claudio Coldebella che inizia così ufficialmente il suo primo mercato biancorosso. E a leggere qualche referenza sembra quasi che il general manager della Openjobmetis abbia pescato un giocatore che in qualche aspetto lo ricordi: regista di ruolo ma piuttosto alto, buon distributore di gioco ma anche difensore solido. Certo, il tutto va parametrato alla Serie A italiana – e lo stesso vale per le caratteristiche offensive: per esempio è uno che ama cercare la penetrazione sino al ferro (qui sotto alcuni suoi highlights) – ma come detto le basi paiono solide.

Infine, ed è un ulteriore elemento di interesse, Varese ha visto in Avramovic un investimento a lungo termine: la società non ha ufficialmente indicato la durata del contratto che però è un accordo triennale. Quel che non si conosce sono cifre ed eventuali clausole di uscita, fatto sta che la “presa” del play serbo rimane un colpo in cui i vertici di piazza Monte Grappa hanno mostrato di credere con convinzione.

TRA VIRGOLETTE

Paolo Moretti: «Aleksa Avramović è un giocatore di grande interesse e prospettiva. Si tratta di un playmaker alto e mancino caratterizzato da una pericolosità perimetrale con attitudine al gioco a campo aperto. Le qualità migliori però sono difensive: grazie a braccia lunghe e atletismo può mettere pressione sulla palla. E queste doti lo faranno apprezzare ancora di più ai nostri tifosi».

Aleksa Avramović: «Sono molto contento di arrivare alla Pallacanestro Varese, un club con una storia molto importante e che in bacheca può contare cinque Coppa dei Campioni. Ancora non riesco a credere che giocherò per questa squadra e al solo pensiero sono davvero molto emozionato. Non vedo l’ora di arrivare a Varese e di iniziare ad allenarmi e giocare nel campionato italiano. Il mio sogno è diventato realtà».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 16 giugno 2016
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