Sport e territorio in primo piano: domenica c’è il Trofeo Almar

Presentata in Camera di Commercio la corsa internazionale under 23 che si disputa tra Taino e Angera. Sognando un altro successo azzurro

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Il sogno è quello di rivedere un azzurro a braccia alzate sul traguardo di Angera. La certezza è che anche quest’anno l’organizzazione sarà di alto profilo e il territorio dei laghi farà da cornice perfetta a un bell’evento sportivo. Il Trofeo Almar – Coppa dei Laghi che si disputerà domenica 31 luglio, si presenta alla vigilia con tanti spunti di interesse sia dal punto di vista sportivo, sia del contorno.

La corsa, che è alla sua seconda edizione, sarà organizzata di nuovo dalla Cycling Sport Promotion ed è di nuovo inserita nel ristretto calendario della Coppa delle Nazioni, il circuito che riunisce poche e selezionate prove destinate alla categoria under 23, e cioè ai corridori che nel giro di poco tempo approderanno al professionismo.

L’appuntamento è stato presentato stamattina – giovedì 28 luglio – a Varese, nei locali della Camera di Commercio. Non un caso, perché l’ente di piazza Montegrappa con la sua giovane ma vivace Sport Commission, affianca la corsa che rientra in pieno nei canoni richiesti e cioè portare sul territorio provinciale una manifestazione di alto profilo che ha ricadute importanti in ambito turistico. Sono infatti 10 le strutture pronte ad accogliere da domani le 17 squadre nazionali, i tecnici, gli addetti ai lavori e gli appassionati che raggiungeranno la zona del Basso Verbano per assistere alla prova.

La speranza, lo abbiamo detto a inizio articolo, è di vedere una vittoria italiana a dodici mesi dal trionfo di Gianni Moscon che ora si sta distinguendo tra i “pro” con il Team Sky. «Il ct Amadori ha promesso di portare una grande squadra e ha mantenuto la parola» spiega Minervino nello snocciolare i nomi dei convocati: Vincenzo Albanese (che ha battuto i “pro” nel recente Trofeo Matteotti), Davide Ballerini, Oliviero Troia, Riccardo Milano, Filippo Rocchetti e Mattia Frapporti. Non ci sono il migliore dei varesini, Edward Ravasi, uomo più per corse a tappe (ha vinto una frazione in Val d’Aosta, sarà al via del Tour de l’Avenir) nè il campione d’Italia Consonni.

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Da destra Temperelli, Minervino, Paladini M., Ghiringhelli

Il percorso è identico a quello del 2015 e lo stesso Amadori lo ha giudicato consono ai prossimi impegni per squadre nazionali under 23, il Tour de l’Avenir e il Campionato Europeo. Si gareggia sui 180 chilometri con partenza alle 13 da Taino e arrivo alle 17,30 circa sul lungolago di Angera; nel mezzo un circuito che tocca le sponde di tre laghi con lo strappo del “Tainenberg” sul quale ci sarà il GPM. Differita su Rai Sport alle 23 e diretta su Radio 2 Laghi.

Come detto però, alla parte sportiva si unisce quella di promozione territoriale, un messaggio più volte sottolineato dal direttore di Camera di Commercio, Mauro Temperelli. «Grazie a tanti imprenditori locali che sostengono le gare, il ciclismo è una disciplina capace anche di generare economia. Il nostro ente è molto attento a questo mondo, e in passato aveva per esempio sostenuto il circuito dei Bike Hotel che favorì l’arrivo nel Varesotto di tanti appassionati. E in futuro potremmo avere ospiti qui anche squadre professionistiche straniere che sono intenzionate a fare base da noi per allenare i propri corridori».

Di territorio hanno parlato anche i due sindaci interessati più da vicino al Trofeo Almar. Stefano Ghiringhelli, primo cittadino di Taino, ha ricordato come l’occasione della corsa serva a valorizzare l’importante scultura di Giò Pomodoro presente nel parco cittadino. Lì ci sarà la presentazione delle squadre, ma anche un festival musicale previsto tra oggi e sabato. Alessandro Paladini Molgora ha infine ricordato come tutta la zona del Basso Verbano abbia messo da parte i campanilismi («Non a caso la corsa si chiama “Coppa dei Laghi”») per organizzare un evento capace di promuovere tutti i paesi dell’area e di valorizzare proprio quei laghi che sono un gioiello naturalistico e turistico da proteggere e promuovere.

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 luglio 2016
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