Antonelli: “Gestiamo noi i profughi per aiutare i servizi sociali”

L'idea del sindaco Emanuele Antonelli è quella di far entrare il comune nella gestione dei richiedenti asilo: "Noi abbiamo bisogno di soldi e in questo settore ne circolano tanti"

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Al momento non c’è nulla di certo, solo un’idea: quella di gestire direttamente l’accoglienza ai richiedenti asilo. E’ il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ad aver pensato di prendere in mano la questione perché «dobbiamo trovare un modo per far entrare un po’ di soldi nelle casse del comune e nel settore dei profughi ne girano tanti».

L’idea del primo cittadino è dunque quella di «diventare piccoli imprenditori: accogliere queste persone nelle proprietà del comune, gestire l’accoglienza e trasferire quello che guadagniamo nelle casse dei servizi sociali». Se infatti da un lato «il comune non può opporsi all’arrivo dei richiedenti asilo» dall’altro «possiamo cercare di prendere in carico quelli che ci sono e sono sicuro che tratteremmo meglio le persone garantendo al tempo stesso al comune un po’ di risorse». Antonelli spiega di aver già anticipato la questione al Prefetto Giorgio Zanzi «che ha detto che si può fare» e quindi adesso «con i tecnici del comune stiamo iniziando ad approfondire la vicenda».

Una proposta che ha sollevato immediatamente qualche protesta. Lo stesso vicesindaco di Busto, Stefano Ferrario, non ha mostrato particolare euforia scrivendo su Facebook: “Dopo che i Bustocchi che dormono in auto o non hanno lavoro saranno tutti sistemati forse ne potremmo parlare”. Ma Antonelli -che di professione fa il commercialista- ha fatto due conti e quasi rispondendo indirettamente spiega: «con 35 euro al giorno per ciascun ospite qualche risorsa da dirottare ai servizi sociali sono sicuro che riusciremmo a tirarla fuori per i nostri cittadini in difficoltà».

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2016
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