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“Varese cambia luce” a partire da piazza Monte Grappa

Saranno undicimila i lampioni riqualificati con tecnologia Led, con un risparmio di'energia di oltre il 70% e 2400 tonnellate di CO2 in meno emesse in atmosfera all'anno, come aver piantato 80 mila nuovi alberi in città

Varese cambia luce da piazza Monte Grappa

Dopo gli annunci, la partenza del contratto, e i primi test a Capolago, è arrivata nella fase operativa, quella che anche i cittadini potranno man mano vedere, la “rivoluzione dei lampioni” di Varese.

Ed è partita, anche simbolicamente, da piazza Monte Grappa: sono stati infatti sostituiti nella giornata di oggi, 13 novembre 2018, i primi lampioni, partendo da quelli centralissimi a fianco dell’albero: che da stasera illumineranno la piazza con la nuova tecnologia.

Sarà quindi dalle vie del centro che comincerà uno dei più grandi interventi per la modernizzazione della città che vedrà la sostituzione di tutti gli 11.000 lampioni di Varese oltre alla realizzazione di alcuni nuovi punti luce in aree oggi non coperte dalla rete, superando finalmente i cronici problemi legati ad impianti ormai vecchissimi, risalenti agli anni ’60 e ‘70.

«Dare il via ad un cantiere che migliorerà la città è sempre emozionante, e in questi due anni ne abbiamo iniziati diversi – ha detto il sindaco Davide Galimberti – Ma l’intervento di sostituzione di tutti i vecchissimi lampioni della città con nuovi impianti a led moderni ed efficienti ha un valore enorme per Varese perché significa guardare al futuro con un intervento strutturale che renderà la nostra città più sicura, più bella ed illuminata. I lavori riguarderanno tutta la città, dal centro ai quartieri più periferici, con benefici per tutti gli 80 mila abitanti di Varese. Grazie alla nuova luce nelle strade si potrà percepire in modo diverso la bellezza della nostra città e dei rioni, oltre ad un maggior senso di sicurezza».

Varese cambia luce da piazza Monte Grappa

Una questione che ha accalorato anche il vicesindaco, Daniele Zanzi: «Ci siamo fatti un fegato grosso così, ammettiamolo, a causa di questi lampioni, ci siamo anche confrontati con episodi spiacevoli causa di diversi  incidenti – ha commentato Zanzi – ma finalmente dopo 2 anni trascorsi a risolvere i problemi ereditati a causa di impianti vetusti, grazie a questo intervento daremo maggiore sicurezza a tutta la città. L’impatto sulla sicurezza sarà notevole».

Con il lavoro di riqualificazione dei lampioni e di sostituzione delle lampadine, che secondo contratto dovrebbe concludersi entro 18 mesi, parte anche la campagna di partecipazione che attraverserà tutti i quartieri della città con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i cittadini che potranno ricevere informazioni dettagliate sull’intervento, fare proposte e condividere l’intero progetto, gli obiettivi e i risultati che Varese raggiungerà in materia di sicurezza, illuminazione, efficienza, consumi, risparmi e miglioramento della qualità ambientale della nostra città: una campagna che si esprimerà anche e soprattutto con degli incontri quartiere per quartiere.

Il primo sarà il 20 novembre, alle 21: il primo incontro aperto ai cittadini sull’argomento si svolgerà in Salone Estense, via Sacco 5.

«Ma poi verranno toccati tutti i quartieri con appuntamenti dedicati, zona per zona, per incontrare i residenti e illustrare i lavori per il rinnovo dei punti luce della città – ha precisato l’assessore alla Partecipazione e Quartieri Francesca Strazzi – Vogliamo rendere “Varese Cambia Luce” un intervento partecipato, trasparente e condiviso. Per questo diamo appuntamento ai residenti del centro il 20 novembre nel Salone Estense del Comune e poi ci sposteremo nei vari quartieri per spiegare ai cittadini l’intero progetto, condividerne gli obiettivi e ricevere suggerimenti per eventuali miglioramenti».

A presentare l’intero intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica di Varese sono stati questa mattina oltre al sindaco Davide Galimberti anche gli assessori Andrea Civati, Ivana Perusin, Francesca Strazzi e Dino De Simone oltre ai rappresentanti dell’azienda City Green Light che si è aggiudicata l’incarico per il rinnovo, la manutenzione e la gestione del servizio.

«Partiamo dal centro della nostra città, che è anche il cuore pulsante del commercio varesino – ha proseguito l’Assessore alle Attività produttive Ivana Perusin – Uno degli elementi di spinta sulla domanda è proprio come il cittadino si sente in prossimità dei negozi e sicuramente un ambiente più attrattivo e illuminato potrà aiutare il commercio della nostra città. Iniziamo dal centro ma poi andremo anche in tutti i quartieri e periferie quindi non dimenticheremo nessuno per una città più bella e illuminata».

La conferenza stampa si è svolta in piazza Monte Grappa all’interno della casetta di vetro dove nei prossimi giorni i cittadini potranno trovare il materiale informativo dell’intervento, oltre a una videospiegazione degli interventi previsti.

Il progetto prevede che verranno rifatti oltre 23 chilometri di linee aeree, oltre 200 quadri elettrici di comando, 11 chilometri di  linee interrate e ne verranno posate 6 chilometri di nuove. I lavori riguarderanno non solo i normali pali ma anche le luci sotto i portici e gallerie per dare una nuova luce anche alle zone più caratteristiche e commerciali della città.

L’intervento si sposterà poi in tutti i quartieri di Varese. «Oggi inizia una nuova fase per la nostra città – ha spiegato l’Assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – con la completa la riqualificazione degli impianti di illuminazione e con nuove estensioni degli impianti nelle aree periferiche di Varese. I cittadini potranno finalmente relazionarsi con lo spazio pubblico in maniera più sicura, con maggior decoro e maggiore vivibilità».

Quasi 4 milioni saranno i kWh che Varese risparmierà al termine dei lavori con un grande beneficio in termini ambientali e di costi: circa il 67% in meno rispetto ad oggi. Per ogni quartiere il risparmio in kWh andrà tra il 60 e il 70% di consumi in meno.

«Questo è un intervento strategico e molto importante per Varese – ha affermato l’Assessore all’Ambiente Dino De Simone – Tra 18 mesi questa città consumerà circa 4 milioni in meno di kWh di energia elettrica. Questo vuol dire risparmio economico, energetico e di CO2: parliamo di 2400 tonnellate di gas climalterante in meno emesse in atmosfera all’anno, sarà insomma come aver piantato 80 mila alberi nuovi in città».

Varese Cambia Luce vuol dire mettere i primi mattoncini anche per la realizzazione di una vera Smart City. Grazie alla tecnologia che verrà installata in questi mesi infatti la città verrà dotata di nuovi sistemi di telecontrollo che consentiranno al gestore di poter controllare l’intera rete in ogni momento, gestendo accensioni e riparazioni tramite una rete wireless che collegherà l’intero sistema.

Verrà potenziata anche la comunicazione con il cittadino grazie a nuove app e un sistema di segnalazione di guasti tramite anche l’utilizzo del qr code. Verranno installate inoltre delle centraline meteorologiche per la rilevazione dei dati ambientali e nuove colonnine di ricarica delle auto elettriche. Grazie poi ad un sistema di analisi e statistica si potrà monitorare i flussi della mobilità pedonale del centro storico ricevendo dati utili per la gestione del sistema.

 

La presentazione di “Varese Cambia Luce” è consultabile su: https://goo.gl/hYgmTz

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2018
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