Varese commemora Giovanni Falcone e le vittime della Strage di Capaci
All'esterno del Tribunale di Varese il commovente appuntamento in memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani
Oggi, martedì 23 maggio, in Piazza Cacciatori delle Alpi a Varese, si è svolto un emozionante evento in memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, tragicamente scomparsi nella Strage di Capaci 31 anni fa. L’evento, organizzato dal Centro Storico Italiano, fa parte di un’iniziativa più ampia volta a promuovere la legalità e il concetto di impegno civile e culturale ispirato alla Costituzione italiana.
Hanno partecipato il presidente del tribunale, dottor Cesare Taccone, il Procuratore della Repubblica, facente funzioni Massimo Politi e il sindaco di Varese Davide Galimberti. Dopo un momento di accoglienza, i nomi dei giudici e degli agenti assassinati sono stati letti ad alta voce, seguiti da un minuto di silenzio. È stata poi data lettura dei primi tre articoli della Costituzione.
Durante l’evento, le autorità hanno espresso parole di commozione e impegno. Il Questore ha sottolineato il debito di riconoscenza che la società ha verso i magistrati, le forze dell’ordine e i giornalisti che hanno perso la vita per mano della mafia, così come verso le loro famiglie. Ha esortato tutti a dare un contributo attivo per riscattare queste morti che ci feriscono ogni giorno, con l’esempio quotidiano di ognuno.
Il Presidente del Tribunale ha ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che, purtroppo, non è ancora stato debellato. Ha ricordato le parole di Giovanni Falcone, secondo il quale la mafia può e sarà sconfitta, sottolineando come questa giornata ci obblighi a ricordare che siamo tutti chiamati a far parte di questa lotta.
Il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha ripercorso i ricordi personali legati al giorno della strage e alle emozioni di un paese che si stringeva intorno alla magistratura, alla polizia e ai siciliani. Ha ricordato l’impulso che molti cittadini hanno avuto a iscriversi alla facoltà di legge e a arruolarsi, segno di una ribellione della parte buona del paese. Ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di trasmettere il ricordo di quella tragedia alle nuove generazioni, per assicurare che la lotta alla criminalità continui.
L’evento si è concluso con un sentito ringraziamento all’associazione organizzatrice e ai cittadini intervenuti, riaffermando l’importanza della memoria e dell’impegno civile nella costruzione di una società migliore.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.