
Busto Arsizio
Comunità Democratica riflette sul futuro: a Busto Arsizio un convegno per riscrivere la partecipazione civica
L’appuntamento è per questa sera, giovedì 3 luglio alle 21, alla Sala PIME di via Lega Lombarda 20 a Busto Arsizio

In un contesto in cui la partecipazione politica sembra sempre più debole e frammentata, “Comunità Democratica” promuove un convegno dal titolo emblematico: “Io, tu, noi. Alfabeto pratico per riscrivere la democrazia”. L’appuntamento è per questa sera, giovedì 3 luglio alle 21, alla Sala PIME di via Lega Lombarda 20 a Busto Arsizio.
L’iniziativa vuole offrire uno sguardo critico sull’apparente crisi della democrazia rappresentativa, mettendo al centro il valore della partecipazione e delle esperienze virtuose presenti sul territorio varesino. L’obiettivo è chiaro: esplorare modalità concrete per “guarire” la democrazia, partendo dal basso.
«L’incontro vuole proporre una lettura dell’attuale apparente “crisi” della partecipazione democratica, laddove l’idea di delega con la scelta elettorale pare però lasciar spazio a una scarsa partecipazione alla vita politica, intesa come impegno di esperti, in una realtà spesso complicata, non trasparente, poco efficace – spiegano gli organizzatori – Ma la democrazia è la migliore difesa conosciuta della dignità di ogni essere umano. E’ mentalità attiva e critica rispetto al contesto, equilibrio dei poteri, il luogo della pluralità non un’arena dove vince il più forte. Oggi tutto questo è a rischio e ciò che noi abbiamo dato per scontato per decenni non lo è più. Ma le democrazie muoiono se i democratici non agiscono».
Un confronto tra teoria e prassi
A guidare la riflessione sarà Antonio Campati, ricercatore di Filosofia Politica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Esperto delle trasformazioni della rappresentanza, dei corpi intermedi in crisi e delle dinamiche illiberali che minacciano le istituzioni democratiche, Campati porterà al centro del dibattito il concetto di “arretramento della democrazia“, spesso evocato da Papa Francesco. Una prospettiva che evidenzia non solo il declino numerico delle democrazie nel mondo, ma soprattutto l’indebolimento qualitativo di quelle esistenti.
Voci dal territorio
Il convegno sarà arricchito da esperienze concrete di partecipazione attiva. Interverranno Stefano Bellaria, sindaco di Somma Lombardo, e Carmela Tascone, rappresentante delle Acli di Varese, che porteranno esempi di amministrazione partecipata e impegno civico nella provincia. A moderare l’incontro sarà il giornalista Fabio Pizzul, presidente della Fondazione Ambrosianeum, che garantirà un dialogo aperto tra analisi teorica e testimonianze operative.
Un progetto per “guarire” la democrazia
Il convegno si inserisce nel percorso avviato da “Comunità Democratica”, un’esperienza nata a Milano lo scorso gennaio con l’intento di creare legami tra politica e società civile, generando cultura e azione. L’esperienza di “Comunità democratica”, inaugurata a Milano lo scorso 18 gennaio con il convegno “Creare legami, guarire la democrazia. Un impegno dopo la Settimana sociale dei cattolici” vuole proporsi anche in provincia di Varese come un luogo di incontro e di pensiero, un’esperienza collettiva capace di produrre cultura e incidere nella vita quotidiana delle persone.