Tempo Libero
Lo spettacolo “[Omissis] non dimenticare” a Civate
Per le anteprime del viaggio di Terra e Laghi Festival tra teatro e territorio appuntamento il 2 giugno lo spettacolo dei Tekhne Teatro
Nel percorso di anteprime di Terra e Laghi Festival sarà il Comune di Civate (LC) a ospitare il 2 giugno alle ore 18.00, presso l’Aula Magna “Rino Mauri” dell’Istituto Comprensivo, la compagnia Tekhne (TO) con lo spettacolo “[OMISSIS] non dimenticare”, rivolto a giovani e adulti.
“Sai qual è la mia più grande paura? Che quando anche l’ultimo di noi sarà morto, e non ci vuole molto ormai, i giovani non ricorderanno perché vivono in un Paese libero”. Partendo da queste poche parole di Beppe Migliore, il partigiano di Pradleves incontrato nell’estate del 2010, è nata l’idea dello spettacolo [Omissis] -non dimenticare-.
Le fasi della liberazione dell’Italia, dall’occupazione nazista alla nascita della nostra Costituzione, vengono raccontate attraverso le memorie di Beppe e dei tanti uomini e donne che hanno condiviso con noi i loro ricordi.
Beppe era un ragazzo poco più che maggiorenne e come tanti altri suoi coetanei e coetanee, decise di lasciare la sicura vita della famiglia e degli affetti, per inseguire il sogno di consegnare alle generazioni future un’ Italia libera.
La drammaturgia esalta i sentimenti dei protagonisti, che grazie agli attori, i video storici e le canzoni partigiane suonate in scena, accompagna gli spettatori attraverso la storia della Costituzione dell’Italia come libera Repubblica.
Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Civate (LC) ed in particolare al Sindaco Angelo Isabella e all’ Assessore alla cultura Ilaria Rocco per aver scelto uno spettacolo divertente e con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.
Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre. Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.
«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».
Con Serena Bavo – Daniele De Luca- Ivana Messina – Elena Ruzza
Musiche dal vivo – Daniele De Luca Testo Serena Bavo

