Besozzo
Besozzo, un omaggio a Primo Levi per non dimenticare l’orrore dei lager
Martedì 27 gennaio in Sala Mostre la lettura teatralizzata “Il mio nome è 174.254”. L’assessore Sartorio: «Conoscere è necessario perché ciò che è accaduto può ritornare»
«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario». Con questa citazione di Primo Levi, l’Amministrazione comunale di Besozzo annuncia l’appuntamento centrale per la celebrazione del Giorno della Memoria 2026. Martedì 27 gennaio, alle ore 20.45, la Sala Mostre di via Mazzini ospiterà un evento che intreccia letteratura, teatro e musica per onorare le vittime dell’Olocausto e di chi si oppose alla follia delle leggi razziali.
Lo spettacolo: musica e parole
Il cuore della serata sarà la lettura teatralizzata dal titolo “Il mio nome è 174.254”, un tributo diretto alla figura di Primo Levi. Il numero, tatuato sul braccio dello scrittore durante la prigionia, diventa il simbolo della lotta per rimanere uomini nonostante la disumanità del campo di concentramento.
In scena, un racconto corale che vedrà protagonisti Lisa Mazzotti, Sabrina Spagnoli (voce recitante) e Massimo Pongolini (voce recitante e chitarra). La narrazione fonderà le testimonianze di Levi con quelle di altri protagonisti di quel drammatico periodo storico, accompagnando le parole con inserti musicali per offrire un’esperienza emotiva profonda. Lo spettacolo è indicato per un pubblico adulto.
Il valore della memoria
L’iniziativa punta a riflettere sulla resistenza dell’uomo di fronte all’orrore. «Quest’anno abbiamo scelto come testimone Primo Levi perché è uno degli intellettuali più significativi del nostro Paese — spiega l’assessore alla Cultura, Silvia Sartorio —. È fondamentale conoscere, perché le coscienze possono essere nuovamente sedotte ed oscurate».
INFO E PRENOTAZIONI
L’ingresso alla serata è gratuito, ma gli organizzatori consigliano caldamente la prenotazione. È possibile riservare un posto inviando una mail a biblioteca@comune.besozzo.va.it oppure telefonando al numero 0332.970623 durante gli orari di apertura della biblioteca.


