Varese
“Ecco perché Stefano Binda uccise Lidia Macchi“
Depositate le motivazioni della sentenza che condanna il cinquantenne all’ergastolo: “In astinenza, o appena drogato, uccise la ragazza con 29 coltellate”
Depositate le motivazioni della sentenza che condanna il cinquantenne all’ergastolo: “In astinenza, o appena drogato, uccise la ragazza con 29 coltellate”
Uno striscione in paese esprime il disappunto per la decisione della corte d’Assise. Ma un gruppo di amici del condannato continua la raccolta di fondi per pagare le spese processuali
L’avvocato Daniele Pizzi replica alla difesa dell’imputato condannato all’ergastolo
La procuratrice generale Gemma Gualdi ha commentato l’esito della sentenza ringraziando anche i giornalisti: «Aiutate a pronunciare la verità»
Gli avvocati Esposito e Martelli ricorreranno in appello: «Non c’erano elementi per arrivare ad una condanna»
Una donna che ha saputo affrontare con dignità anche l’ultimo tassello del processo. Il difensore: “Procede l’azione civile”
Alle 13 di martedì 24 aprile la lettura della sentenza. L’accusa: «La verità storica è questa». La difesa: «Sentenza ingiusta, ricorreremo in appello»
La lettura del dispositivo alle 13: Stefano Binda, accusato dell’omicidio di Lidia Macchi, è stato condannato all’ergastolo
Attese le repliche di accusa, parte civile e difesa. Poi il verdetto dopo la camera di consiglio
Per la difesa degli avvocati Martelli ed Esposito mancano le prove. E per dimostrare la fragilità del castello accusatorio, un’arringa che parte dal passato
Nella prima parte dell’arringa difensiva, smontato l’impianto accusatorio che vuole in carcere Stefano Binda: “Processo indiziario, l’alibi regge”
Nella discussione dell’avvocato di Parte civile, un secondo movente che avrebbe spinto Stefano Binda a uccidere. L’appello all’imputato: «Si metta una mano sul cuore, e parli»

La piccola Beatrice, di 2 anni, vive dalla nascita fra crisi epilettiche e cure salvavita. La sua famiglia, che risiede a Inverigo, ha lanciato una raccolta fondi, recentemente aiutata dalla vendita del libro “Quattro campanellini” scritto da Max Laudadio per l’associazione Cuorieroi. Ecco come aiutarla
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