L'emergenza
Il Lago Maggiore e la siccità: mancano 330 miliardi di litri
Il Lago Maggiore è di quasi 170 centimetri più basso di quello che dovrebbe essere in questo periodo. Una situazione che rischia solo di peggiorare.
Il Lago Maggiore è di quasi 170 centimetri più basso di quello che dovrebbe essere in questo periodo. Una situazione che rischia solo di peggiorare.
L’assenza di precipitazione mette in allarme tutta la regione che avvia un monitoraggio costante contro la siccità: “Prepariamoci ad una stagione difficile”
Regione Lombardia chiama a raccolta agricoltori, consorzi e società energetiche per valutare come affrontare l’emergenza della siccità
Coldiretti preoccupata per “una situazione particolare che rischia di avere grosse ripercussioni sulla prossima stagione”
La mancanza di piogge, le temperature troppo alte e i raccolti in anticipo. Questo (non) inverno rischia di causare drammatici al settore agricolo di tutto il nord Italia.
Il parco del Ticino rinnova i pericoli legati all’abbassamento del livello di regolazione del Lago Maggiore: “La scorsa estate ci ha salvati la neve, la prossima i rischi sono tanti”
L’assessore Bordonali annuncia un tavolo di lavoro per gestire le risorse scarse quando a primavera servirà acqua. Il Lago Maggiore è ad un quarto dell’altezza media
Queste le stime di Coldirett che ha richiesto lo stato di calamità naturale. I più colpiti sono il settore cerealicolo e la produzione di latte
Sulle cause della scarsità idrica che aveva colpito alcuni quartieri del comune interviene anche il consigliere comunale di Insieme Per Sesto Carabelli
Legambiente Lombardia precisa, dati alla mano, la situazione sulla piovosità delle nostre zone ” se dobbiamo parlare di siccità possiamo farlo per i campi della ‘bassa’: a Varese sono scesi ben 888 mm di pioggia”
I residenti chiedono un intervento urgente e hanno segnalato il problema con una lettera aperta al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali
Situazione più preoccupante nella zona sud della provincia. Coldiretti: «Le province non si sono dotate di un sistema adeguato di invasi in grado di sopperire a situazioni di annate siccitose»

L’attività, avviata negli anni Cinquanta da Celso Cassina e gestita dal 1985 da Mario e Morena, non sarà ceduta per mancanza di un subentro
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"