Saronno
“Amadeus”, il talento che brucia: giovedì 5 febbraio lo spettacolo-evento al teatro Giuditta Pasta di Saronno
Appuntamento il 5 febbraio alle 20.45 con lo spettacolo “Amadeus”, preceduto dall’incontro “Oltre il Sipario” per il pubblico
Giovedì 5 febbraio alle 20.45 il sipario del Teatro Giuditta Pasta si alza su “Amadeus”, capolavoro di Peter Shaffer nella potente rilettura interpretata da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Uno spettacolo di grande forza visiva e teatrale, che racconta il conflitto tra Salieri e Mozart non come fatto storico, ma come parabola emotiva sull’invidia, la grazia e il tormento del talento.
A rendere ancora più coinvolgente l’allestimento è l’uso scenico dei costumi firmati dallo stilista Antonio Marras, che per questo spettacolo ha ricevuto il Premio Ubu: un Settecento reinventato, sontuoso e perturbante, che diventa racconto visivo e spazio mentale in cui si muovono i personaggi.
Una tragicommedia tra ironia e abisso
Lo spettacolo si muove con ritmo serrato, in un flusso narrativo dal respiro quasi cinematografico.
Ferdinando Bruni, nei panni di Antonio Salieri, offre una prova attoriale magnetica: un uomo dilaniato dal riconoscere il genio nell’altro e incapace di accettare la propria mediocrità. Al suo fianco, Daniele Fedeli interpreta un Mozart giovane, irriverente e vulnerabile, che affascina e destabilizza con la sua grazia inconsapevole.
In scena anche Valeria Andreanò, Riccardo Buffonini, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca.
La regia dosa sapientemente toni comici e tragici, in equilibrio perfetto tra intrattenimento e intensità, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e raffinata. Il risultato è una rappresentazione teatrale che mescola lo spettacolare con il profondo, rendendo la storia ancora attuale, viva, vicina.

Teatro e cinema in dialogo
L’appuntamento rientra in un percorso condiviso tra il Teatro Giuditta Pasta e il Cinema Silvio Pellico, che propone una formula di abbonamento congiunta dedicata a teatro e grande schermo. L’obiettivo è creare un dialogo tra linguaggi, permettendo al pubblico di attraversare lo stesso tema da prospettive diverse.
La serata sarà preceduta alle 20.00 dall’incontro “Oltre il Sipario”, a cura di Chiara Palumbo, pensato per offrire chiavi di lettura utili a una visione più consapevole e coinvolta.
Infine, sabato 28 febbraio, il giornalista e critico Maurizio Porro incontrerà il pubblico per l’evento speciale gratuito “Io li conosco bene”, dedicato proprio al rapporto tra teatro e cinema. (foto di Laila Pozzo)

