L'Opinione
La fine della globalizzazione ingenua
Una bussola narrativa per capire perché la globalizzazione pacifica si è interrotta, e perché Varese, anche quando non se ne accorge, è dentro la storia
Una bussola narrativa per capire perché la globalizzazione pacifica si è interrotta, e perché Varese, anche quando non se ne accorge, è dentro la storia
Riflessione di Giuseppe Geneletti su un concetto dal senso molto vario attraverso le esperienze internazionali: disciplina
Benigni, il Vaticano e il Padre nostro: imparare di nuovo la meraviglia
La riflessione di Giuseppe Geneletti sullo sviluppo senza regole dell’AI nel deserto americano e sull’esempio virtuoso del datacenter di Elmec in provincia di Varese ma anche sul bisogno di giornalismo indipendente
Come non buttare via il lavoro (e forse nemmeno la notte)
Nota per chi legge a fine 2025: questo è un esercizio di “cronaca dal futuro”. Immaginiamo di essere al 4 settembre 2026 per guardare il presente da un passo più avanti
Socrate, Sam Altman, una biblioteca in costruzione a Milano e una grande domanda: la biblioteca fisica ha ancora un senso in un mondo dove l’IA può darti in un secondo quello che prima richiedeva ore di ricerca?
Due mattine qualunque, due ferite invisibili. Dal Louvre a una cucina di Varese: come si ricuce la fiducia oltre allarmi e inferriate
Dal corpo che si ritrae alla natura che si addormenta, fino ai popoli che imparano a conservare o a donare calore: il freddo non è un nemico, ma un maestro di equilibrio
Quando il tempo decide di restituirti un’ora, e forse anche una possibilità. Un racconto per la notte del cambio dell’ora
Hybris è una parola antica. Nei Greci indica l’eccesso che rompe la misura: l’umano che si fa più grande del limite, che umilia l’altro, che pretende l’impossibile come fosse dovuto. Nelle tragedie, dopo l’hybris arriva la nemesis: non solo “punizione”, ma restituzione dell’ordine, una chiamata alla realtà. Oggi quella coppia di parole ci serve più che mai. Anche qui, nel nostro piccolo mondo quotidiano
Da Cesare Corti al valvolaio, dal Papa a una collega HR: riflessioni su chi esercita il potere senza ostentarlo, con pazienza, cura e responsabilità (di Giuseppe Geneletti)
Ogni famiglia conosce l’incastro degli orari: lavoro, scuola, sport, nonni, spesa, imprevisti, meteo. Ora immaginate di farlo per due classi, sei insegnanti, cinque giorni alla settimana e un regolamento di venti pagine. E se vi dicessimo che ci ha provato ChatGPT?

Lo studente dell'Isis Stein di Gavirate ha percorso il suo slot ad Arona tra gli applausi di compagni, docenti e famiglia. Un momento di sport che diventa una lezione di vita e inclusione per tutto il territorio
Ultimi commenti
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri