L’isolino Virginia protagonista tra mostre e Nature urbane

I lavori fin qui effettuati sul sito archeologico verranno presentati durante il festival varesino. Intanto il Politecnico di Milano studia nuove possibili strutture e le mette in mostra a Villa Mirabello

Una domenica pomeriggio sull'Isolino Virginia

Il futuro è adesso. Per tutelare l’Isolino Virginia, ma anche per valorizzarne il grande patrimonio storico e renderlo sempre più fruibile a cittadini e turisti. Tanti i progetti che coinvolgono il sito Unesco al centro del lago di Varese: durante Nature Urbane, il Festival del paesaggio che si terrà dal 20 al 29 settembre, verranno presentati i lavori fin qui effettuati, con un appuntamento dedicato nel pomeriggio di sabato 28 settembre; nel Museo civico di Villa Mirabello, invece, troverà posto la mostra “Stratificazioni contemporanee”, che presenta le nuove strutture per l’Isolino studiate dagli universitari del Politecnico di Milano.

L’esposizione verrà inaugurata venerdì sera, 20 settembre, alle ore 17 e resterà aperta fino a domenica 27 ottobre. Al suo interno sarà sintetizzata l’attività progettuale di due Laboratori didattici della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria del Politecnico di Milano, coordinati dai professori Susanna Bortolotto, Roberto Felicetti, Paolo Gasparoli, Fabio Zangheri e dagli architetti Andrea Garzulino e Matteo Scaltritti. La mostra sarà visitabile, a ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.

Sabato 28 settembre invece, come già accennato, sull’Isolino si accenderanno anche i riflettori di Nature Urbane. Dalle 15, infatti, verranno presentati i lavori fin qui effettuati nel sito Unesco; un appuntamento dal titolo “L’isola che c’è: tutela e valorizzazione dell’Isolino Virginia”. I progetti in corso vedono impegnati a vario titolo Comune di Varese, Regione Lombardia, Centro Gulliver e VareseWeb in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Tra gli interventi previsti nel prossimo futuro trovano spazio l’installazione di una nuova area didattica, opere di tutela per il patrimonio archeologico sommerso, un’ulteriore fase di indagine archeologica. In allegato il comunicato dettagliato per questa iniziativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2019
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