Gallarate
Case popolari, 233 domande in attesa
Pubblicata la graduatoria degli alloggi ERP: la domanda è otto volte più alta della disponibilità media annuale di case
Pubblicata la graduatoria degli alloggi ERP: la domanda è otto volte più alta della disponibilità media annuale di case
Per partecipare al Bando il richiedente deve risiedere o lavorare nel Comune di Legnano e, alla data di presentazione della domanda, risiedere o lavorare da almeno 5 anni in Lombardia e rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente, in particolare i limiti di reddito
L’appartamento era stato occupato da tempo e grazie al nuovo accordo tra amministrazione comunale e Aler è stato sgomberato. Gli ingressi sono stati sigillati
Fino al 30 novembre si può presentare la domanda per entrare nella graduatoria delle case popolari presenti in città.
L’edificio di via Matteotti doveva diventare la casa delle associazioni ma il progetto naufragò. Al suo interno verranno realizzati 8 alloggi
Lo ha annunciato l’assessore Tomasini: «Abbiamo chiuso la graduatoria e assegnato 21 case»
Investimento di oltre 2 milioni di euro dopo l’abbattimento delle vecchie case popolari ormai fatiscenti. Struttura pronta a ottobre 2016
Il primo cittadino Gianni Montano conosce bene il problema dell’edificio e promette pressioni sull’azienda regionale che gestisce gli alloggi popolari: “Ci sono 60 mila euro stanziati da ottobre per il tetto”
La palazzina con 11 appartamenti del Comune ma gestite dall’azienda regionale necessita di interventi urgenti. Chi ci abita chiede da anni una ristrutturazione ma senza risultati
Passa la proposta leghista con i voti della sola maggioranza con le opposizioni che abbandonando l’aula e commentano: “E’ già iniziata la campagna elettorale”. Ma concretamente cambierà ben poco
Inaugurate le nuovissime case Aler in città, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e di risparmio energetico. Un investimento da quasi 5,5 milioni di euro
Accordo raggiunto tra l’assessore Cislaghi e la famiglia di 9 persone sotto sfratto che protesta. La casa assegnata dall’Aler verrà ristrutturata e nel frattempo potranno continuare a vivere nell’appartamento di via Nievo. Anche a Busto è emergenza sociale

Il fondatore di Libera a Varese per l’intitolazione del bene confiscato di via Tonale a Driss Moussafir, vittima innocente della strage di via Palestro. Al centro dell’intervento il valore dell’accoglienza, la memoria delle vittime di mafia e l’importanza di restituire alla comunità i beni sottratti alla criminalità organizzata
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