Como
Commenti offensivi sui social alla Polizia Stradale, denunciati per diffamazione aggravata
Due residenti di Tremezzina, in provincia di Como, sono nei guai per l’uso improprio dei social network
Due residenti di Tremezzina, in provincia di Como, sono nei guai per l’uso improprio dei social network
Multa per diffamazione al capogruppo di minoranza che sei anni fa pubblicò su un blog di informazione locale uno scritto ritenuto diffamatorio dal primo cittadino
I fatti risalgono al 2012: giovedì 14 febbraio scorso il tribunale di Novara ha condannato, in primo grado, l’ex sindaca Graziella Giacon per diffamazione nei confronti dell’attuale assessore Enrico Rodari
Prosegue il procedimento penale che vede imputati Alberto Biggiogero, Lucia Uva e alcuni giornalisti che si occuparono del caso
Il tribunale di Verbania ha condannato a nove mesi un pittore che aveva fatto pesanti allusioni sessuali contro uno psicologo angerese. In ballo c’è però anche la causa civile
Il testo approvato oggi al Senato passa ora alla Camera. Misure più rigide sulla rettifica anche per i siti
Singolare richiesta di archiviazione da parte del sostituto procuratore bustocco Francesca Parola per un giovane che aveva definito su YouTube in quel modo l’ex-sindaco di Sulmona Fabio Federico per le sue parole deliranti
Dopo la sentenza che ha condannato una blogger, ecco una sentenza divergente del 2010 che si risolse a favore del gestore del meet up di Beppe Grillo. Il dibattito è di grande attualità
Intervista a Linda Rando, 21 anni, sanzionata perché doveva vigilare sui suoi utenti: “Sono contro la censura, faremo ricorso perché io non sono un direttore di testata”
Scrive il giudice: “La disponibilità dell’amministrazione del sito Internet rende l’imputata responsabile di tutti i contenuti di esso accessibili dalla Rete, sia quelli inseriti da lei stessa, sia quelli inseriti da utenti”
Una brutta storia tra ventenni è finita a processo con il reato di diffamazione aggravata
Il segretario generale della Cgil Lombardia commenta la sentenza del Tribunale Civile di Tradate che condanna il segretario della locale sezione del Movimento Giovani Padani per diffamazione

Maurizio De Lucia e Maurizio Romanelli hanno incontrato i ragazzi per parlare di mafie, infiltrazioni nell’economia e dell’eredità investigativa di Giovanni Falcone. Al centro anche il ruolo delle nuove generazioni nella difesa della legalità
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